Un Prosecco di grande qualità che farà furore ai tuoi aperitivi, ma anche con piatti e insalate di verdure, piatti di pesce dai sapori esotici, formaggi delicati o persino con una crostata di pere come dessert.

Prosecco Spumante extra dry

LOREDAN GASPARINI

81,00 €

Un Prosecco traboccante di frutta, fine ed elegante.

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Italia

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Vin Bianco

icon alcool

11 %

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1-5 anni

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100% Glera

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Casa Bianca è la passione della famiglia Palla. Insieme portano avanti l'impegno di trasformare i sapori di queste colline in eccellenze della terra. Oltre 30 ettari si estendono a perdita d'occhio nell'Alta Marca Trevigiana, tra le zone di Asolo, Conegliano e Valdobbiadene. Grazie a terreni vocati alla vite, ricchi di elementi ferrosi e minerali, la cantina custodisce i principi della tradizione unendoli alle innovazioni della modernità, contributi diversi che si ritrovano nella qualità dei loro Prosecco.

Il Prosecco è sottoposto a 2 fermentazioni alcoliche. Poi, la seconda fermentazione avviene secondo il metodo "Charmat": una fermentazione in vasca chiusa per catturare le bollicine. L'aggiunta di zucchero e lieviti produce CO2, poi il vino spumante ottenuto viene trasferito in bottiglia. È un Prosecco sorprendente, con bollicine fini e persistenti, una bella spuma cremosa e un colore giallo paglierino. Si colgono note floreali e di frutta bianca, accompagnate da aromi di frutta a nocciolo e di acacia. In bocca è incredibilmente profumato e vivace, con note di mela, di pera, di melone, di albicocca e di pesca bianca intrecciate agli agrumi. Il finale è delicato e fresco, con una scorza di limone sulla lingua che lo rende pericolosamente beverino.

Dove si viaggia?

Il Veneto Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave per i bianchi e naturalmente il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

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