Viaggia nel tempo con il Klein Constantia Vin de Constance, un vino mitico che ha sedotto i sovrani e le menti più influenti della storia. Da Federico il Grande a Luigi XVI e Maria Antonietta, da George Washington a John Adams, fino a Napoleone Bonaparte, che se ne faceva recapitare casse durante il suo esilio, questo nettare sudafricano rimane un emblema di raffinatezza e di costanza. Dal XVIII secolo occupa un posto unico nel patrimonio mondiale dei grandi vini dolci.
Il suo nome, avvolto nel mistero, è oggetto di molteplici leggende: sarà un omaggio alla moglie del governatore Van der Stel, alla nave Constantia o all'idea di perseveranza evocata dal termine latino constantia? In ogni caso, la sua identità si fonda su un'unica varietà, il Muscat de Frontignan. Gli acini, raccolti a diversi livelli di maturazione e poi lasciati appassire naturalmente sulla pianta, concentrano i loro zuccheri sotto l'azione del sole e del vento. Selezionati interamente a mano, vengono poi macerati a freddo per quasi due settimane prima di essere pressati delicatamente. Ogni lotto è vinificato separatamente in barrique da 500 L, con una fermentazione lenta che si interrompe naturalmente dopo 6-12 mesi, senza alcun intervento.
Dopo la fermentazione, il Vin de Constance inizia un paziente affinamento di almeno 3 anni sulle fecce totali, in un insieme di botti di rovere francese e ungherese e di acacia, senza travasi né movimenti fino all'assemblaggio finale. Questo lavoro minuzioso, condotto al fianco di degustatori di fama come sommelier sudafricani e partner enologici francesi di Bordeaux e Sancerre, dà vita a un vino di rara intensità, capace di attraversare i secoli senza perdere la sua freschezza. La sua bottiglia iconica, invariata dal XIX secolo, testimonia un'eredità intatta: quella di un vino che incarna la storia, la pazienza e la ricerca assoluta della perfezione. Questo vino rivela note di frutta candita, albicocca secca, scorza d'arancia, mela cotogna, purea di pera, ananas arrosto, rosa bianca, miele d'acacia e spezie dolci. In bocca si distingue per una trama morbida e avvolgente, un'acidità che equilibra perfettamente la dolcezza e un finale lungo, elegante e leggermente sapido che ricorda la sua provenienza marittima. Un vino da dessert d'eccezione, luminoso e di grande finezza.