Abbinamenti Gastronomici

A tavola con I Vicini Barbera 2022

Da gustare con una spalla d'agnello, un sanguinaccio all'antillana, dei diots di Savoia o un vecchio Salers.

I nostri vini per

Jean-Yves Péron I Vicini Barbera 2022

29,90 €

La Barbera è protagonista nella sua versione naturale

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13,5%

Viticulture

icon garde

5-10 anni

cepage logo

100% Barbera

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

I Vicini Barbera 2022Jean-Yves Péron

Dal 2011 Jean-Yves Péron porta avanti un'attività da négociant, acquistando le uve di viticoltori biologici della zona e collaborando con produttori dell'Italia settentrionale. Da questo percorso nasce la serie I Vicini, che gli offre l'opportunità di esplorare una maggiore varietà di terroir e di arricchire le sue competenze in fatto di vinificazione e affinamento.

I Vicini Barbera è un vino rosso secco e naturale, prodotto da Jean-Yves Péron in Savoia a partire dal Barbera, un vitigno noto, originario del Piemonte. Le uve sono coltivate su suoli di marne grigie e bianche e raccolte a mano a maturazione ottimale, poi macerano per 3 mesi, passando per 15 giorni di macerazione carbonica. Il vino affina quindi 12 mesi in vecchie botti, senza filtrazione, chiarifica né aggiunta di solfiti. Questo vino rivela note di frutti rossi, di more, di ribes nero, di bacche nere, di sentori di sottobosco, di cuoio, di cacao fresco e di spezie. In bocca il vino è generoso, rotondo e si distingue per la sua freschezza, la sua tensione e l'aromaticità tipica del vitigno. Resta rotondo pur essendo fresco e digeribile.

 

Consiglio di degustazione: Niente decantazione prolungata, da gustare entro 3 ore dall'apertura.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e da lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, ma anche vini dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non è un segreto: il Piemonte è una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. La regione si trova nel nord-ovest del Paese. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera: è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se le condizioni estive per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il primo registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno grazie all'effetto delle Alpi sulle piogge.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su I Vicini Barbera 2022

A che temperatura servire I Vicini Barbera 2022?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare I Vicini Barbera 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono I Vicini Barbera 2022?

Vitigni: 100% Barbera. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire I Vicini Barbera 2022?

I Vicini Barbera 2022 si abbina a agnello e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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