A tavola con VSE Classic Merlot 2022
Questo vino si sposerà a meraviglia con una pizza di verdure grigliate, un pollo arrosto alle erbe, un risotto ai funghi e dei formaggi a pasta dura.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
VSE Classic Merlot 2022In Situ
Questo Merlot proviene dai vigneti di In Situ, situati nella valle dell’Aconcagua, in Cile. La cantina si trova a circa 850 metri di altitudine, su suoli che mescolano argilla, sabbia e rocce, con una forte influenza oceanica mitigata dall’altitudine. Il clima semiarido, ma rinfrescato da notti fresche, garantisce un’eccellente escursione termica, favorevole a una maturazione lenta e progressiva. Queste condizioni geografiche uniche permettono al Merlot di sviluppare al tempo stesso ricchezza e freschezza, rispecchiando l’identità del terroir dell’Aconcagua.
La vinificazione comincia con una vendemmia manuale a maturità ottimale, senza che il frutto sia troppo maturo. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio inox a bassa temperatura per mantenere purezza e fruttato. L’affinamento dura qualche mese nello stesso contenitore.
Questo vino svela note di ciliegia nera, di frutti rossi maturi, di lampone, di erbe aromatiche e di pepe bianco. In bocca questo vino è morbido, con tannini setosi che avvolgono il palato e un finale piacevole e seducente.
Dove si viaggia?
Valle dell'AconcaguaCile
Sebbene la regione vinicola dell'Aconcagua sia relativamente piccola, prende il nome dalla vetta più alta del Sud America (il monte Aconcagua) e ha la reputazione di produrre alcuni dei migliori vini del Cile, che raggiungono altezze simili. La regione dell'Aconcagua era in origine considerata troppo ostile perché l'uva potesse sopravvivere. Il clima gioca un ruolo importante nella regione: è caratterizzato da estati tipicamente calde e inverni miti, con una forte escursione termica nell'arco della giornata. Le pendici della valle ricevono poca pioggia, ma sono irrigate dalle acque di disgelo che scendono dalle imponenti montagne, il che favorisce la crescita delle uve.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, subito dopo la conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico si estese progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera senza carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l'introduzione di varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent'anni dopo la vinificazione si modernizzò grazie all'impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa.
Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È racchiuso tra l'Oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali impedirono alla fillossera di penetrare nel paese. Sebbene il paese sia largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per la coltivazione di vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 aziende che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l'8° posto nella classifica mondiale.
Tutto su VSE Classic Merlot 2022
A che temperatura servire VSE Classic Merlot 2022?
Tra 15 e 17 °C.
Per quanto tempo si può conservare VSE Classic Merlot 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2027 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono VSE Classic Merlot 2022?
Vitigni: 100% Merlot. Origine: Aconcagua, Cile. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire VSE Classic Merlot 2022?
VSE Classic Merlot 2022 si abbina a formaggi a pasta dura, verdure grigliate, piatti vegetariani e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
