A tavola con Carmenère Reserva 2021
Questo vino si sposerà a meraviglia con una pizza di verdure grigliate, un pollo arrosto alle erbe, un risotto ai funghi e dei formaggi a pasta dura.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Carmenère Reserva 2021In Situ
Originario della valle dell'Aconcagua, in Cile, questo Reserva Carmenère proviene da parcelle situate sui fianchi della collina Paidahuen, a circa 940 metri di altitudine, e dalle rive del fiume Aconcagua. Il terroir si caratterizza per suoli poveri, molto rocciosi e ben drenati, esposti al sole durante il giorno, con notti fresche portate dalla vicinanza delle Ande. Questa altitudine consente una maturazione lenta e ottimale del Carmenère, che esprime al tempo stesso potenza aromatica e freschezza naturale.
La vendemmia è interamente manuale, con una rigorosa selezione dei grappoli a perfetta maturità. Il mosto fermenta in vasche d'acciaio inox. L'affinamento dura poi 12 mesi in barrique di rovere di secondo, terzo e quarto passaggio.
Questo vino rivela note di mora nera, di prugna, di ribes nero, di eucalipto, di pepe e di liquirizia. In bocca presenta una bella texture, con tannini decisi ma morbidi, un'acidità ben integrata e un finale speziato.
Dove si viaggia?
Valle dell'AconcaguaCile
Sebbene la regione vinicola dell'Aconcagua sia relativamente piccola, prende il nome dalla vetta più alta del Sud America (il monte Aconcagua) e ha la reputazione di produrre alcuni dei migliori vini del Cile, che raggiungono altezze simili. La regione dell'Aconcagua era in origine considerata troppo ostile perché l'uva potesse sopravvivere. Il clima gioca un ruolo importante nella regione: è caratterizzato da estati tipicamente calde e inverni miti, con una forte escursione termica nell'arco della giornata. Le pendici della valle ricevono poca pioggia, ma sono irrigate dalle acque di disgelo che scendono dalle imponenti montagne, il che favorisce la crescita delle uve.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, subito dopo la conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico si estese progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera senza carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l'introduzione di varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent'anni dopo la vinificazione si modernizzò grazie all'impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa.
Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È racchiuso tra l'Oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali impedirono alla fillossera di penetrare nel paese. Sebbene il paese sia largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per la coltivazione di vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 aziende che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l'8° posto nella classifica mondiale.
Tutto su Carmenère Reserva 2021
A che temperatura servire Carmenère Reserva 2021?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare Carmenère Reserva 2021?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Carmenère Reserva 2021?
Vitigni: 100% Carménère. Origine: Aconcagua, Cile. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Carmenère Reserva 2021?
Carmenère Reserva 2021 si abbina a formaggi a pasta dura, verdure grigliate, piatti vegetariani e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
