Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Recioto 2011

Dessert al cioccolato fondente, tiramisù, formaggi erborinati stagionati, foie gras scottato, crostata ai frutti rossi.

I nostri vini per

Giuseppe Quintarelli Recioto 2011

205,00 €

Un grande Recioto della Valpolicella, ricco e vellutato, dove la dolcezza è bilanciata da una freschezza notevole.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

icon garde

10 anni +

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55% Corvina, 30% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Recioto 2011Giuseppe Quintarelli

Il Recioto di Giuseppe Quintarelli proviene dalle colline della Valpolicella Classica, a nord-ovest di Verona, in Veneto. Le vigne sono piantate su pendii ben ventilati, ad altitudine moderata, dove i suoli calcarei e marnoso-argillosi favoriscono una maturazione lenta e concentrata delle uve. Le parcelle selezionate si trovano attorno alla frazione di Negrar, nel cuore di un paesaggio di terrazze e muretti a secco tipici, che offre un microclima ideale per la produzione di vini dolci rossi da uve appassite.

Le uve destinate al Recioto di Giuseppe Quintarelli vengono vendemmiate a mano a piena maturazione, poi lasciate a lungo in appassimento sui graticci per concentrare zuccheri e aromi. Dopo un'accurata selezione, vengono pressate delicatamente e il mosto fermenta lentamente, spesso con lieviti indigeni, per conservare una parte importante di zuccheri residui. Fermentazione e affinamento si svolgono per un lungo periodo in botti grandi e/o grandi fusti di rovere, consentendo un'ossigenazione controllata, un'evoluzione aromatica complessa e una grande stabilità prima dell'imbottigliamento.

Questo vino svela note di ciliegia nera candita, prugna secca e fico, completate da tocchi floreali di violetta e rosa appassita, sfumature speziate di cannella e chiodi di garofano e sottili accenti di cacao e legno. In bocca la materia è ampia e vellutata, sostenuta da una dolcezza bilanciata da una freschezza ben presente, tannini fini e un lungo finale persistente, armonioso e saporito.

Dove si viaggia?

ValpolicellaItalia

La Valpolicella è una storica regione vinicola del Veneto, situata a nord di Verona tra il lago di Garda e le colline prealpine. Il nome significa "valle dalle molte cantine" in latino, a testimonianza della sua eredità vitivinicola millenaria. Questa zona gode di un clima continentale mitigato dall'influenza del lago di Garda, con brezze fresche che scendono dalle Alpi. I vigneti si dispongono su pendii calcarei e basaltici ben esposti. La regione coltiva principalmente la Corvina, completata dalla Rondinella e dalla Molinara, per produrre una gamma di stili notevoli: dal Valpolicella Classico leggero e fruttato al potente Amarone della Valpolicella ottenuto da uve appassite, passando per il Ripasso e il dolce Recioto. Questi vini si distinguono per i loro aromi di ciliegia e di spezie e per la capacità di unire ricchezza ed eleganza.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Recioto 2011

A che temperatura servire Recioto 2011?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Recioto 2011?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Recioto 2011?

Vitigni: 55% Corvina, 30% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Recioto 2011?

Recioto 2011 si abbina a dolci e formaggi erborinati. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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