lasagne alla bolognese, ossobuco alla milanese, agnello arrosto alle erbe, risotto ai funghi, formaggi stagionati a pasta dura

Le Mattoline 2018

Gini Scajari

62,00 €

Un rosso veneto di colline vulcaniche, che unisce intensità aromatica ed equilibrio in bocca.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

Viticulture

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Corvina

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Situata nella regione del Veneto, la cantina Gini Scajari coltiva le sue vigne sulle colline vulcaniche che circondano il paese di Monteforte d’Alpone, a est di Verona. Le parcelle destinate alla cuvée Le Mattoline contano su suoli che uniscono basalto, tufo e argille, con una buona riserva idrica e una forte espressione minerale. Esposti principalmente a sud e a sud-est, i ceppi godono di un’insolazione generosa e di notti più fresche, che favoriscono una maturazione lenta delle uve e una bella concentrazione aromatica in questo vino rosso italiano.

Questo vino svela note di frutti rossi maturi, di ciliegia nera e di prugna, completate da tocchi floreali che ricordano la violetta e la rosa essiccata. Sfumature speziate di pepe e di liquirizia si uniscono a un leggero carattere legnoso e a una trama sottilmente minerale. In bocca la materia si mostra ampia e morbida, sostenuta da tannini fini, da un’acidità equilibrata e da un finale persistente che lascia un’impressione di freschezza e di armonia.

Dove si viaggia?

Valpolicella


La Valpolicella è una storica regione vinicola del Veneto, situata a nord di Verona tra il lago di Garda e le colline prealpine. Il nome significa "valle dalle molte cantine" in latino, a testimonianza della sua eredità vitivinicola millenaria. Questa zona gode di un clima continentale mitigato dall'influenza del lago di Garda, con brezze fresche che scendono dalle Alpi. I vigneti si dispongono su pendii calcarei e basaltici ben esposti. La regione coltiva principalmente la Corvina, completata dalla Rondinella e dalla Molinara, per produrre una gamma di stili notevoli: dal Valpolicella Classico leggero e fruttato al potente Amarone della Valpolicella ottenuto da uve appassite, passando per il Ripasso e il dolce Recioto. Questi vini si distinguono per i loro aromi di ciliegia e di spezie e per la capacità di unire ricchezza ed eleganza.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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