Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Col Foscarin Recioto di Soave 2016

Pasticcini alle mandorle, crostata di albicocche, gorgonzola piccante, foie gras scottato, dessert alla frutta esotica.

I nostri vini per

Gini Col Foscarin Recioto di Soave 2016

171,20 €
(85,60 € / bottiglia)

Un Recioto di Soave d'altitudine, dove la ricchezza liquorosa incontra la freschezza vulcanica del terroir di Col Foscarin.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13%

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Garganega

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Col Foscarin Recioto di Soave 2016Gini

Situato nel cuore della zona storica del Soave Classico, il vigneto Col Foscarin si estende sui pendii vulcanici che dominano il paese di Monteforte d'Alpone, a est di Verona, nel nord Italia. Le vigne, piantate in collina a media altitudine, beneficiano di suoli basaltici ricchi di minerali e di una buona ventilazione, che favoriscono una maturazione lenta e concentrata delle uve. Questa singolare origine geologica conferisce al Recioto di Soave della cantina Gini un'espressione particolarmente raffinata ed equilibrata.

Le uve destinate al Col Foscarin Recioto di Soave vengono raccolte a mano e poi messe ad appassire su graticci per concentrare zuccheri e aromi. Dopo questo lungo appassimento, gli acini vengono pressati delicatamente e il mosto fermenta lentamente a temperatura controllata per preservare la finezza aromatica. La fermentazione viene arrestata per conservare una ricchezza naturale di zuccheri residui. Il vino affina poi in vasche e in botti, sulle fecce fini, prima di un ulteriore periodo di riposo in bottiglia che ne rifinisce la consistenza dolce e la complessità.

Questo vino rivela note di albicocca secca, di pesca candita e di scorza d'arancia, completate da sfumature floreali di fiori d'arancio e di camomilla, oltre a tocchi mielati, di vaniglia dolce e di frutta secca. In bocca il vino è ampio e vellutato, sostenuto da un'acidità fresca che bilancia la ricchezza zuccherina, con una consistenza setosa e un finale lungo, leggermente minerale e delicatamente speziato.

Dove si viaggia?

SoaveItalia

Soave è una denominazione storica del Veneto, situata a est di Verona e dominata da uno spettacolare castello medievale. Questa regione collinare gode di un clima continentale temperato con rinfrescanti influenze alpine. I migliori vigneti, classificati come Soave Classico, si estendono sulle colline vulcaniche di basalto nero e sui suoli calcarei bianchi, offrendo una diversità di terroir eccezionale. Il vitigno principale è la Garganega, completata dal Trebbiano di Soave, che dà vini bianchi secchi di grande finezza. A lungo considerato un vino semplice e commerciale, il Soave ha conosciuto una rinascita qualitativa grazie a produttori appassionati che hanno rivelato il potenziale di questo terroir. I migliori Soave offrono una mineralità cristallina, profumi di mandorla, fiori bianchi e agrumi, con un'acidità vivace e un notevole potenziale di invecchiamento.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Col Foscarin Recioto di Soave 2016

A che temperatura servire Col Foscarin Recioto di Soave 2016?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Col Foscarin Recioto di Soave 2016?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Col Foscarin Recioto di Soave 2016?

Vitigni: 100% Garganega. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Col Foscarin Recioto di Soave 2016?

Col Foscarin Recioto di Soave 2016 si abbina a dolci e formaggi erborinati. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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