Civet di capriolo, sella di lepre arrosto, ravioli ai funghi selvatici e burro alla salvia, spalla d’agnello brasata, pecorino stagionato

Pieve Santa Restituta Sugarille 2018

Gaja

298,00 €

Un Brunello de parcelle à la profondeur sombre et à l’allonge racée. La puissance du Sangiovese, portée par une fraîcheur remarquable.

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Italie

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Vin Rouge

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14.5%

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10 ans +

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100% Sangiovese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Sebbene la casa Gaja sia storicamente piemontese, questa cuvée proviene dalla sua tenuta toscana Pieve Santa Restituta, nel territorio di Montalcino, nella denominazione Brunello di Montalcino DOCG. Sugarille nasce da una parcella storica di circa 4,5 ettari, esposta a sud, su suoli argillo-calcarei segnati dal galestro, una roccia scistosa che contribuisce alla profondità e alla tensione minerale del vino.

Le uve vengono fermentate con una macerazione di circa tre settimane. Il vino affina poi per 24 mesi in botti di rovere, quindi per 6 mesi in vasche di cemento. Un lungo riposo in bottiglia completa la sua evoluzione prima della commercializzazione.

Questo vino rivela note di ciliegia nera, prugna matura, melograno, lampone selvatico, rosa tea, liquirizia, erbe mediterranee, eucalipto, cedro affumicato, cuoio, spezie dolci e terra ferrosa. La bocca, ampia e profonda, poggia su una texture vellutata, tannini ricchi e setosi, un’acidità vivace e una trama minerale salina. Il finale, lungo e stratificato, unisce potenza, freschezza ed eleganza.

Dove si viaggia?

Il Piemonte


Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: vini rossi audaci e di grande invecchiamento, vini bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Se non lo sapevi già, il Piemonte è una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. La regione Piemonte si trova nel nord-ovest dell'Italia. La posizione geografica del Piemonte lo rende unico, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera. È quindi una delle poche regioni d'Italia a toccare entrambi questi paesi. Il Piemonte è una regione montuosa grazie alla corona alpina che lo circonda, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se le condizioni estive per la produzione del vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il primo conosce temperature molto più fredde durante i mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno grazie all'effetto delle Alpi sulle piogge.

La piccola storia del paese

Italie

Ah, l'Italia: che splendido paese edonista, popolo della Dolce Vita, ma com'è difficile capirne l'organizzazione vitivinicola! La chiave per comprendere il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il loro nome più utile e commercialmente più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio ampelografico, chiamando poi questo paese "Enotria": la terra del vino. All'apogeo dell'impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza del loro prodotto. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il più grande produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia è suddivisa in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grande varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali originari della sua terra. È un paese complesso quanto i suoi vini, che meritano di essere esplorati!

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