Il sake affonda le sue radici nel cuore della piana di Banshū, nella città di Kasai, prefettura di Hyōgo, un terroir ricco di tradizione risicola e di acqua pura. È in questa regione che la distilleria si è impegnata a produrre esclusivamente junmai, utilizzando unicamente riso di Kasai e l'acqua dolce locale proveniente dai bacini e dalle sorgenti circostanti. L'ambiente tranquillo e la natura generosa offrono una cornice ideale all'espressione di un sake fedele al suo territorio, consegnato con una precisione di terroir.
Il metodo di produzione poggia su una filosofia artigianale dichiarata: l'uso esclusivo di riso (varietà Kinuhikari) e di acqua senza aggiunta di alcol, e una fermentazione che rispetta la materia prima e la regione. La distilleria impiega un metodo tradizionale ispirato al kimoto, adattato alle sue varietà locali di riso e alla dinamica microbica propria di Kasai. La raffinatura è moderata (tasso attorno al 70 % per questo modello), il che permette di preservare la ricchezza del chicco garantendo al tempo stesso scorrevolezza e finezza.
Questo sake rivela note di frutta matura, diagrumi freschi, di riso soffiato, di pera, di pesca, di melone, e di basilico. In bocca, la sensazione parte da una piacevole rotondità, poi si delinea un'acidità netta che dinamizza l'insieme, prima di lasciare spazio a un finale setoso e leggero.
