Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Saké Fu Junmai

Questo sake si abbinerà armoniosamente a sashimi di orata, un risotto ai funghi, verdure grigliate al miso o ancora un formaggio di capra fresco.

I nostri vini per

Fukunishiki Saké Fu Junmai

168,00 €
(28,00 € / bottiglia)

Un bel sake della prefettura di Hyōgo: un terroir ricco di tradizione risicola.

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Giappone

icon vin couleur

Vin Sake

icon alcool

8%

icon garde

5-10 anni

cepage logo

100% Kinuhikari

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Saké Fu JunmaiFukunishiki

Il sake affonda le sue radici nel cuore della piana di Banshū, nella città di Kasai, prefettura di Hyōgo, un terroir ricco di tradizione risicola e di acqua pura. È in questa regione che la distilleria si è impegnata a produrre esclusivamente junmai, utilizzando unicamente riso di Kasai e l'acqua dolce locale proveniente dai bacini e dalle sorgenti circostanti. L'ambiente tranquillo e la natura generosa offrono una cornice ideale all'espressione di un sake fedele al suo territorio, consegnato con una precisione di terroir.

Il metodo di produzione poggia su una filosofia artigianale dichiarata: l'uso esclusivo di riso (varietà Kinuhikari) e di acqua senza aggiunta di alcol, e una fermentazione che rispetta la materia prima e la regione. La distilleria impiega un metodo tradizionale ispirato al kimoto, adattato alle sue varietà locali di riso e alla dinamica microbica propria di Kasai. La raffinatura è moderata (tasso attorno al 70 % per questo modello), il che permette di preservare la ricchezza del chicco garantendo al tempo stesso scorrevolezza e finezza.

Questo sake rivela note di frutta matura, diagrumi freschi, di riso soffiato, di pera, di pesca, di melone, e di basilico. In bocca, la sensazione parte da una piacevole rotondità, poi si delinea un'acidità netta che dinamizza l'insieme, prima di lasciare spazio a un finale setoso e leggero.

Dove si viaggia?

HyogoGiappone

La prefettura di Hyōgo, nel cuore della regione del Kansai, è una delle culle storiche del saké giapponese. La sua storia risicola risale a diversi secoli fa, sostenuta da un clima temperato e da suoli ricchi, irrigati dai numerosi corsi d'acqua che scendono dai monti Rokko. Gli inverni freddi e secchi favoriscono una fermentazione lenta e precisa, ideale per produrre saké di grande purezza. La pianura di Banshū, in particolare, beneficia di un'alternanza equilibrata tra calore estivo e frescura notturna, condizioni perfette per la coltivazione di risi premium come lo Yamadanishiki, spesso definito il “re dei risi da saké”.

La piccola storia del paese

Giappone

La storia del saké in Giappone si inserisce in un racconto millenario, intimamente legato alla coltivazione del riso e ai rituali shintoisti. Già nel III secolo, le prime fermentazioni del riso, note come kuchikami no sake, si basavano sulla masticazione dei chicchi da parte di sacerdotesse, che liberava così gli enzimi necessari a trasformare l'amido in zucchero. Nel corso del tempo, i progressi agricoli e le tecniche di birrificazione giunte dalla Cina hanno permesso di affinare la produzione, dando vita a metodi di fermentazione multipla parallela unici al mondo. Nell'era Heian il saké diventa un elemento centrale delle cerimonie imperiali e religiose, simbolo di purezza e di unione tra gli dèi e gli uomini. Durante i periodi Edo e Meiji, il miglioramento dei lieviti, la padronanza della levigatura del riso e la distribuzione su scala nazionale trasformano il saké in una bevanda popolare, radicata nella vita quotidiana e festosa del Giappone. Parallelamente compaiono altre bevande fermentate o distillate, come lo shōchū o l'awamori, nate da terroir meridionali e da influenze straniere. Oggi il saké continua a reinventarsi: connubio di tradizione e modernità, riflette la diversità dei climi, dei risi e dei saperi regionali, incarnando al tempo stesso l'anima ospitale del Giappone.

Domande frequenti

Tutto su Saké Fu Junmai

A che temperatura servire Saké Fu Junmai?

Tra 8 e 12 °C, fresco o leggermente tiepido secondo lo stile.

Per quanto tempo si può conservare Saké Fu Junmai?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni.

Da dove viene Saké Fu Junmai?

Origine: Hyogo, Giappone. Gradazione alcolica: 8%.

Con cosa servire Saké Fu Junmai?

Saké Fu Junmai si abbina a verdure grigliate, piatti vegetariani, pesce bianco e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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