Parliamo poco, parliamo di vino
La cuvée "Appellation Series Santa Barbara County Pinot Noir" è una cuvée d'eccezione che rende omaggio all'eleganza del Pinot Nero californiano, catturando al tempo stesso la singolarità del terroir costiero della Santa Barbara County. Questa prestigiosa regione vinicola, situata nel sud della California, beneficia di un clima fresco e mitigato dall'influenza oceanica, con nebbie mattutine e pomeriggi soleggiati. Queste condizioni ideali permettono una maturazione lenta e regolare delle uve, essenziale per preservare la freschezza naturale, la finezza aromatica e l'acidità caratteristica del Pinot Nero.
Proveniente da parcelle rigorosamente selezionate, questo vino è vinificato con un'attenzione meticolosa. Dopo una fermentazione controllata in vasche d'acciaio inox, il vino affina in botti di rovere francese, in parte nuove, per apportare complessità, rotondità e struttura senza mascherare l'espressione fruttata del vitigno. Questo metodo artigianale rispetta l'equilibrio tra il frutto, il terroir e l'affinamento in barrique.
All'assaggio, questa cuvée svela una veste rubino brillante, seguita da un naso ricco ed espressivo con aromi di ciliegia nera, lampone maturo, chiodo di garofano, petalo di rosa e note tostate. In bocca il vino seduce con i suoi tannini morbidi e un finale lungo e armonioso, segnato da tocchi di spezie, liquirizia e frutti rossi dalle leggere note di confettura. Questo Pinot Nero unisce alla perfezione freschezza, eleganza e profondità.
Dove si viaggia?
La California
Se in 50 stati americani si produce vino, la sola California rappresenta circa l'85% della produzione del Paese, il che fa di questo stato il 4º produttore mondiale dopo Italia, Francia e Spagna. Il clima è fortemente influenzato dall'oceano Pacifico che, a questa latitudine, è un oceano freddo. Le zone vitivinicole vicine al Pacifico hanno un clima oceanico che diventa mediterraneo man mano che ci si allontana dall'oceano verso l'entroterra, e più continentale in prossimità della Sierra Nevada. Le baie e le aperture sul mare, come la baia di San Pablo, agiscono da regolatori termici per la viticoltura, in particolare nella Napa e nella Sonoma Valley.
La piccola storia del paese
Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.
