Eccellente come vino da dessert, sarà il tuo tocco dolce, in armonia con dessert alla frutta, una panna cotta al mango o una crème brûlée. È molto interessante abbinarlo al foie gras ed è molto apprezzato anche con formaggi erborinati come un Gorgonzola ben cremoso!

Moscato d'Asti 2025

EMILIO VADA

113,14 €
(18,85 € / bottiglia)

Al tempo stesso fresco ed esplosivo in bocca, questo vino frizzante offre un’effervescenza morbida e rinfrescante, una vera golosità!

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Italia

icon alcool

5,5 %

icon garde

1-5 anni

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100% Moscato bianco

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Ti presentiamo il Moscato d'Asti, un vino frizzante e dolce emblematico dell'Italia e più precisamente del Piemonte. Per preservare nel vino tutto il profumo del frutto, la vendemmia viene fatta a mano. Le uve, del vitigno Moscato bianco, vengono pressate delicatamente per utilizzare solo la parte più aromatica del succo, che viene poi fermentato con i suoi lieviti naturali. In bocca avvolge il palato. Vi ritrovi note di pera Williams, di scorza di limone e di pesca di vigna, di ananas candito, di fiori bianchi e di mela golden. È fruttato e dolce, con una bella freschezza e una grande eleganza. Una vera golosità da scoprire a fine pasto!

Dove si viaggia?

Il Piemonte Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Mettiti in viaggio nella regione e scoprirai tutta una gamma di stili: vini rossi audaci e di lungo invecchiamento, vini bianchi secchi e delicati, oppure dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non a caso, il Piemonte è una delle regioni vinicole più rinomate d'Italia. La regione del Piemonte si trova nell'Italia nord-occidentale. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera. È infatti una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa grazie alla cornice alpina che lo circonda, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se in estate le condizioni per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il Piemonte registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto pluviometrico delle Alpi. La sottozona: Asti Asti è il nome di una provincia, di una città e di un vino, tutti in Piemonte, nell'Italia nord-occidentale. La dicitura "d'Asti" compare nel nome di diversi vini della zona, tra cui la Barbera d'Asti, il Dolcetto d'Asti e naturalmente il celebre Moscato d'Asti. La provincia di Asti si trova nel cuore del Piemonte e confina a sud con la Liguria. Questo territorio prevalentemente collinare si estende sul Monferrato ed è attraversato dal fiume Tanaro. Dolci colline si alternano a vallate creando paesaggi di rara bellezza, e i vigneti si estendono a perdita d'occhio, offrendo una tavolozza di sfumature e tonalità colorate.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

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