Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Tococo 2020

Empanadas di carne speziate, agnello alla griglia alle erbe, maiale sfilacciato con salsa barbecue, stufato di manzo con radici, formaggi a pasta semidura leggermente stagionati.

I nostri vini per

De Alcohuaz Tococo 2020

36,00 €

Un rosso d'alta quota dal profilo puro e vibrante, dove la freschezza andina incontra la profondità del País.

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Cile

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

icon garde

da 5 a 10 anni

cepage logo

100% País

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Tococo 2020De Alcohuaz

Adagiato nell’alta valle dell’Elqui, nel nord del Cile, il vigneto di De Alcohuaz si estende su pendii granitici a oltre 1700 metri di altitudine, nel cuore del piccolo villaggio andino di Alcohuaz. Circondate da montagne aride e inondate da una forte luminosità, le vigne godono di notti fresche che preservano l’acidità naturale delle uve. I suoli poveri, composti da granito decomposto e sabbie grossolane, favoriscono rese limitate e una grande concentrazione, dando vita a vini di carattere segnati dalla loro origine montana.

Le uve della cuvée Tococo sono raccolte a mano sui pendii granitici d’altura della tenuta, poi selezionate prima di una fermentazione in vasche aperte, con una percentuale variabile di grappoli interi a seconda dell’annata. Le estrazioni avvengono con delicatezza tramite follature manuali. L’affinamento si svolge poi in contenitori neutri di grande volume, principalmente botti grandi e vasche di cemento, per preservare la purezza del frutto, la freschezza e l’espressione minerale del terroir senza un’impronta eccessiva del legno.

Questo vino rivela note di frutti neri maturi, di frutti rossi freschi e tocchi floreali, ravvivate da sfumature speziate e da un leggero carattere minerale dovuto ai suoli granitici. In bocca la materia si mostra ampia e strutturata, con tannini fermi ma ben integrati, un’acidità rinfrescante data dall’altitudine e un finale lungo e saporito, segnato dalla purezza del frutto e da una sottile sensazione salina.

Dove si viaggia?

Elqui ValleyCile

Si trova nel nord del Cile, a circa 470 chilometri a nord di Santiago, nella regione di Coquimbo, là dove il deserto di Atacama comincia a cedere il passo alle pendici andine. Il vigneto si sviluppa in una valle stretta e incassata, scolpita dal fiume Elqui, tra 500 e 2 000 metri di altitudine, in un paesaggio lunare di montagne aride, cactus e cieli di una limpidezza assoluta — la regione ospita del resto alcuni degli osservatori astronomici più importanti al mondo. La storia vitivinicola è intimamente legata al Pisco, l'acquavite nazionale cilena, di cui Elqui è la culla storica fin dal XVI secolo, con le sue estese piantagioni di Muscat. Per secoli nessuno immaginò di produrre altro qui, finché vignaioli audaci come Marcelo Retamal di De Martino e la famiglia Carabantes di Viña Falernia osarono, alla fine degli anni '90, piantare vitigni nobili in altitudine, convinti che questo terroir estremo offrisse condizioni uniche in Cile. Il clima è desertico e arido, con oltre 300 giorni di sole all'anno e precipitazioni quasi inesistenti, ma le escursioni termiche tra il giorno e la notte sono spettacolari — a volte oltre 20 gradi di differenza — e l'aria secca che scende dalle Ande regala alle uve una maturazione lenta e un'intensa concentrazione aromatica, senza la minima pressione di malattie fungine. La Elqui Valley si è rivelata una delle frontiere più entusiasmanti della viticoltura cilena grazie ai suoi Syrah vibranti e pepati dalla freschezza inattesa, ai suoi Sauvignon Blanc taglienti e minerali coltivati in altitudine, ai suoi delicati Pinot Nero delle parcelle più alte e ai suoi Muscat eredi della tradizione del Pisco, testimoni di una valle pioniera che spinge oltre i limiti di ciò che il vino cileno può offrire.

La piccola storia del paese

Cile

Fu Hernán Cortés a ordinare, fin dalla conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico la vite si diffuse progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera privo di carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l’introduzione delle varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent’anni più tardi la vinificazione si modernizzò grazie all’impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa. Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È stretto tra l’oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali hanno impedito alla fillossera di penetrare nel paese. Anche se il paese è largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per coltivare vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 cantine che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l’8° posto nel mondo.

Domande frequenti

Tutto su Tococo 2020

A che temperatura servire Tococo 2020?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Tococo 2020?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Tococo 2020?

Vitigni: 100% País. Origine: Coquimbo, Cile. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Tococo 2020?

Tococo 2020 si abbina a agnello, manzo e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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