Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Dôle La Liaudisaz 2024

Tagliere di salumi vallesani, raclette o fonduta di formaggio, pollame arrosto alle erbe, arrosto di maiale con radici, torta salata alle cipolle.

I nostri vini per

Chappaz Dôle La Liaudisaz 2024

129,50 €
(64,75 € / bottiglia)

Una Dôle di terroir vallesano, golosa e precisa, che sposa freschezza alpina e frutto seducente.

pays logo

Svizzera

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

Viticulture

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

Pinot Nero, Gamay

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Dôle La Liaudisaz 2024Chappaz

La Dôle La Liaudisaz proviene dai versanti terrazzati di Fully, nel cuore del Vallese, sulla riva destra del Rodano. Le viti sono piantate su suoli di morene glaciali mescolate a detriti granitici, particolarmente drenanti e sassosi, che accumulano il calore. Incastonato ai piedi delle falesie della celebre combe della Liaudisaz, il vigneto gode di un'insolazione generosa e di venti regolari, che offrono condizioni ideali alla maturazione delle uve e all'espressione precisa di questo terroir di montagna.

La Dôle La Liaudisaz del Domaine Chappaz nasce da vendemmie manuali di uve accuratamente selezionate in vigna. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in vasca con una macerazione che permette di estrarre delicatamente colore e tannini, preservando al contempo il frutto. I rimontaggi sono moderati per mantenere l'eleganza naturale del Pinot Nero e del Gamay. L'affinamento prosegue poi in vasca e in botti grandi, sui lieviti fini, per affinare la struttura e apportare una texture setosa, prima dell'imbottigliamento in cantina.

Questo vino svela note di frutti rossi croccanti, di frutti neri maturi e tocchi floreali, ravvivate da fini sfumature speziate e da un leggero registro minerale che richiama i suoli sassosi di Fully. La bocca presenta una materia morbida, sostenuta da una freschezza equilibrata, tannini fini e fusi, con una texture fluida e armoniosa che porta a un finale goloso e delicatamente persistente.

Dove si viaggia?

Il ValleseSvizzera

La regione vitivinicola del Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, è una delle più importanti del paese, con oltre 5.000 ettari di vigneti. La sua storia risale all'epoca romana e si è arricchita nel corso dei secoli grazie ai monaci e ai vignaioli locali. Le vigne terrazzate, sostenute da muretti a secco, testimoniano una viticoltura eroica e rispettosa del terroir. Il Vallese gode di un clima continentale secco e molto soleggiato, ideale per la maturazione delle uve. Le forti escursioni termiche favoriscono l'espressione aromatica e la freschezza dei vini. I suoli variegati permettono la coltivazione di numerosi vitigni autoctoni come il Cornalin o la Petite Arvine. Tra tradizione e innovazione, i vignaioli vallesani tramandano un saper fare autentico. Il vigneto del Vallese offre così vini ricchi, tipici e profondamente radicati nel loro terroir.

La piccola storia del paese

Svizzera

La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.

Domande frequenti

Tutto su Dôle La Liaudisaz 2024

A che temperatura servire Dôle La Liaudisaz 2024?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Dôle La Liaudisaz 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Dôle La Liaudisaz 2024?

Vitigni: Pinot Nero, Gamay. Origine: Vallese, Svizzera. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Dôle La Liaudisaz 2024?

Dôle La Liaudisaz 2024 si abbina a aperitivo, formaggi a pasta dura e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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