Vitigni : 100% Glera

Alcol : 12%

Conservazione : 1-5 anni

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...

Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste.

Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Il Veneto

Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave per i bianchi e naturalmente il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

Casa Coste Piane Valdobbiadene Prosecco

21,90 €
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Italia

icon alcool

12%

icon garde

1-5 anni

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100% Glera

Casa Coste Piane, una discreta cantina di 5 ettari, trova rifugio a Santo Stefano, nel cuore di Valdobbiadene, enclave veneta. In questo angolo di terra, pochi vignaioli portano avanti la tradizione e custodiscono un legame profondo con il terroir. Il risultato? Un'effervescenza autentica e naturale, semplicemente incantevole.

Le viti, vecchie di sessant'anni, sono coccolate nel rispetto dell'agricoltura biologica. Ogni nuova vite nasce da un'attenta selezione. Mentre molti vignaioli della zona hanno abbracciato la monocoltura intensiva, Loris lascia crescere l'erba, i fiori selvatici e una varietà di ortaggi da radice. È un vero custode del terroir.

Il suolo, di argilla e marne, porta impressa una storia morenica e offre alle radici delle viti più vecchie la possibilità di attingere in profondità i sali minerali che donano ai vini questo gusto unico. Un'epopea dalla terra alla bottiglia, un'avventura a ogni sorso.

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