Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Rosso di Montepulciano 2024

Tagliere di salumi toscani, pici all'aglione, arrosto di maiale alle erbe, pollo alla griglia al rosmarino, pecorino fresco.

I nostri vini per

Carpineto Rosso di Montepulciano 2024

83,40 €
(13,90 € / bottiglia)

Un Rosso di Montepulciano giovane e fruttato, dagli aromi vinosi di ciliegia e fragola, fresco e morbido.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

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Sangiovese (Prugnolo Gentile), Canaiolo

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Rosso di Montepulciano 2024Carpineto

La cuvée Carpineto - Rosso di Montepulciano è prodotta nel territorio storico di Montepulciano, in provincia di Siena, nel sud-est della Toscana. Le vigne si scaglionano tra 300 e 350 metri di altitudine, su pendii esposti principalmente a sud. Affondano le radici in un substrato alluvionale sabbioso, ben drenato, dal carattere moderatamente alcalino. Il clima, caldo e soleggiato d'estate, rinfrescato da notti più fresche, permette al sangiovese locale, il prugnolo gentile, di maturare pienamente conservando frutto e freschezza.

Il prugnolo gentile, completato da canaiolo e da altri vitigni autorizzati, viene vendemmiato a maturità e poi vinificato in rosso. La macerazione sulle bucce dura da dieci a dodici giorni, a temperature comprese tra 25 e 30 °C, per estrarre il colore, il frutto e tannini morbidi. Il vino viene poi imbottigliato giovane, senza affinamento prolungato in botte, per conservare tutta la freschezza e la vivacità che caratterizzano questa denominazione.

Questo vino rivela note di ciliegia, fragola, lampone, prugna, violetta, sottobosco, pepe e liquirizia. Il naso, intensamente vinoso, è dominato dai frutti rossi. La bocca, fruttata, giovane e fresca, poggia su tannini leggeri e una bella vivacità, fino a un finale goloso e digeribile.

Dove si viaggia?

MontepulcianoItalia

Montepulciano è una denominazione toscana situata in provincia di Siena, a sud-est di Firenze, sulle alture che dominano la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Il vigneto si scagliona tra 250 e 600 metri di altitudine, attorno a una città rinascimentale arroccata, in un clima continentale mitigato dalla vicinanza del mare: gli inverni sono freddi, le estati calde e secche e le notti fresche preservano la freschezza aromatica delle uve. Le colline, ampiamente esposte a est e sud-est, poggiano su suoli argillo-sabbiosi misti ad arenaria e a elementi marini, ben drenati. La zona si distingue per il Prugnolo Gentile, selezione locale del Sangiovese, che deve costituire almeno il 70 % dell'uvaggio, completato da Canaiolo Nero, Mammolo o Colorino. Dà rossi strutturati ed eleganti, con aromi di ciliegia nera, violetta e spezie, capaci di lungo invecchiamento, oltre a un Rosso di Montepulciano più immediato.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Rosso di Montepulciano 2024

A che temperatura servire Rosso di Montepulciano 2024?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Rosso di Montepulciano 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Rosso di Montepulciano 2024?

Vitigni: Sangiovese (Prugnolo Gentile), Canaiolo. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Rosso di Montepulciano 2024?

Rosso di Montepulciano 2024 si abbina a aperitivo, formaggi a pasta dura e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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