antipasti con salumi piemontesi, tajarin al ragù di carne, pizza con verdure grigliate, salsicce alla griglia alle erbe, formaggi a pasta dura poco stagionati

Dolcetto d'Alba 2023

Alessandria

106,80 €

Un Dolcetto d’Alba succoso e schietto, che unisce frutto croccante, freschezza e tannini delicati in uno stile tipicamente piemontese.

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Italia

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Vin Rosso

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13%

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da 1 a 5 anni

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100% Dolcetto

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Situata in Piemonte, nel cuore delle colline delle Langhe, la cantina Alessandria coltiva il suo Dolcetto su versanti ben esposti intorno ad Alba, in provincia di Cuneo. Le vigne godono di un clima continentale temperato dall'influenza delle Alpi e di suoli che mescolano marne, argille e sabbie, favorendo una buona maturazione dell'uva pur preservando la freschezza. Questo terroir collinare, che alterna piccole parcelle ed esposizioni diverse, permette di ottenere un Dolcetto tipico, al tempo stesso goloso, strutturato e segnato da un'identità piemontese decisa.

Questo vino svela note di ciliegia nera, di prugna fresca e di piccoli frutti rossi, completate da tocchi floreali che richiamano la violetta e da delicate sfumature speziate. In bocca la materia è morbida e succosa, sostenuta da una freschezza viva e da tannini fini ma presenti, che strutturano l'insieme senza durezza. Il finale, di media lunghezza, lascia un'impressione di frutto croccante e una leggera punta di mandorla, che invita a tornare al bicchiere.

Dove si viaggia?

Il Piemonte


Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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