I vini della California: la guida completa

Il vino californiano è un vino americano prodotto nell'ovest degli Stati Uniti. La California è il quarto produttore di vino al mondo e il primo negli Stati Uniti, con una produzione annua di 2,8 miliardi di litri. Il vino californiano è anche il vino più esportato degli Stati Uniti.
Il vigneto californiano, una ricchezza da scoprire
Questo vigneto è ricco di storia, di cultura e di bellezze naturali.
Negli Stati Uniti, il 90% del vino prodotto viene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 aziende vinicole. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, al punto che nel 1933 restavano solo 140 cantine in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era conosciuta soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Sempre negli anni '60 nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.).
Il vigneto californiano è uno dei più antichi degli Stati Uniti. Fu fondato nel 1839 da George Yount, il primo a piantare viti nella celebre valle di Napa, la «Napa Valley». La valle di Napa è una regione vinicola di fama mondiale, nota per la bellezza dei suoi paesaggi, la qualità dei suoi vini e la cordialità dei suoi abitanti.
Il vigneto californiano è la culla di alcuni dei migliori vini del mondo. Qui si producono numerose tipologie di vino, tra cui rossi, bianchi e spumanti. I suoi vini hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.
Che cos'è un'AVA?
Ogni bottiglia di vino californiano indica l'origine geografica, ovvero la denominazione, cioè il luogo in cui sono state coltivate le uve.
Qui le denominazioni sono definite dai confini politici oppure dalle regioni agricole riconosciute dal governo federale, chiamate AVA (ovvero American Viticultural Area). Perché un vino possa riportare il nome di un'AVA, almeno l'85% delle uve deve provenire da quell'AVA. Se il vino riporta la denominazione «California», può utilizzare qualsiasi denominazione AVA californiana, a condizione che il 100% delle uve sia coltivato nel Golden State.
Il clima della California
L'abbondante soleggiamento della California favorisce stagioni vegetative lunghe e costanti. La diversità dei terroir permette di coltivare una moltitudine di varietà d'uva. Le coste frastagliate della California, lunghe 1300 chilometri, garantiscono ai vigneti circostanti un'esposizione alle correnti d'aria naturali sotto forma di nebbia e brezze marine. Questo permette di coltivare varietà adatte ai climi più freschi, come il Pinot Nero, lo Chardonnay o il Sauvignon blanc.
Le valli più lontane dalla costa, dove le temperature sono più calde, beneficiano anch'esse di un effetto rinfrescante grazie a fiumi, laghi e delta. Queste zone sono spesso più adatte ai vitigni che maturano più tardi nell'anno, come il Cabernet sauvignon o il Merlot.
I suoli della California
I suoli sono vari quanto le regioni vinicole. Sabbia, argilla, limo, granito, cenere vulcanica, suoli di antichi fondali marini, ghiaia di fiume: ogni elemento influenza l'espressione dei vitigni coltivati e conferisce ai vini una mineralità ben distinta.
L'influenza dell'immigrazione sulla cultura del vino
Dal Settecento, immigrati da tutto il mondo sono arrivati in California, facendo conoscere i loro vini e condividendo le loro competenze. I segreti conquistati a caro prezzo sul suolo, sul clima e sulle viti sono stati tramandati di generazione in generazione, conferendo così ai vini californiani un patrimonio unico e di grande diversità.
Non è un segreto per nessuno che il vino californiano sia tra i migliori al mondo. Anzi, negli ultimi anni molti viticoltori francesi e italiani di primo piano si sono trasferiti nel Golden State per approfittare del clima e dei suoli ideali.
Il cabernet sauvignon, un vitigno tipicamente californiano
Il cabernet sauvignon è un vitigno a bacca rossa originario della regione di Bordeaux, in Francia, oggi ampiamente coltivato nelle regioni vinicole di tutto il mondo, California compresa.
Le prime viti di Cabernet Sauvignon furono piantate in California all'inizio dell'Ottocento da missionari spagnoli. L'uva divenne rapidamente una delle varietà a bacca rossa più diffuse nello Stato.
Oggi la California è il più grande produttore di vini da cabernet sauvignon al mondo. Il clima caldo dello Stato si addice bene a questo vitigno, e molti dei migliori vini dello Stato sono ottenuti dal cabernet sauvignon.
Tra i cabernet sauvignon più celebri della California figurano i vini delle valli di Napa e di Sonoma. Sono generalmente vinificati in uno stile più fruttato rispetto ai loro omologhi francesi.
Il cabernet sauvignon è anche un vitigno molto usato negli uvaggi. Tra gli uvaggi più celebri della California troviamo i blend in stile bordolese e i vini di tipo Meritage.
Questo vitigno è uno dei pilastri dei nostri rossi tannici.
Il Giudizio di Parigi: di cosa si tratta?
Nel 1976 si è svolto un evento memorabile: il leggendario concorso di degustazione passato alla storia come il «Giudizio di Parigi». I più grandi vini francesi sfidano i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio, un risultato inatteso scuote il mondo del vino: con sorpresa generale, sono gli Stati Uniti a imporsi. Eppure questo concorso resta piuttosto sconosciuto al grande pubblico in Francia.
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