Vino e pandemia: che cosa è cambiato per gli appassionati di vino

La pandemia ha stravolto le nostre abitudini, compreso il nostro modo di scoprire e condividere il vino. Ecco come abbiamo vissuto questo periodo, conservando il gusto della scoperta e il piacere della degustazione, sempre con moderazione.
Un bene di prima necessità
Abbiamo la fortuna di vivere in Francia, un Paese in cui il vino rientra tra i beni di prima necessità: le enoteche hanno potuto restare aperte. Una bella occasione per andare dal proprio enotecario di fiducia, chiedergli un consiglio e scegliere una buona bottiglia per accompagnare un pasto.
Il vino protegge dal Covid-19? No
Durante la pandemia sono circolati titoli entusiasti: alcuni studi di laboratorio, negli Stati Uniti e a Taiwan, hanno osservato che certi composti dell'uva e del vino, come i tannini, possono interferire in provetta con alcuni enzimi del virus. Attenzione però: si tratta di esperimenti di laboratorio, non di prove sull'uomo, e nessuna autorità sanitaria considera il vino una protezione contro il Covid-19. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda del resto che non esiste un livello di consumo di alcol privo di rischi. Il vino resta un piacere di degustazione e di cultura, da apprezzare con moderazione, non un rimedio.
Mantenere i legami a distanza
Non è facile organizzare serate in questo periodo, soprattutto quando si è in pochi o addirittura da soli. Sia chiaro: il vino non è un rimedio alla solitudine, alla noia o allo stress. È invece uno splendido argomento di conversazione. Condividere i propri colpi di fulmine con le persone care, scambiarsi idee di lettura sulle regioni vinicole o seguire una degustazione guidata online sono tutti modi per mantenere i legami intorno a una passione comune.
Per viaggiare dal divano di casa
Lockdown un mese sì e uno no, restaurants e frontiere chiusi, quarantena in alcuni Paesi… Insomma, non è il momento migliore per viaggiare! Al tuo prossimo pasto a casa, prenditi il tempo di guardare la provenienza della bottiglia scelta per accompagnarlo, leggi la sua etichetta e immagina di essere lì. Con un po' di fortuna ti ritroverai in una regione diversa dalla tua e, se la bottiglia arriva dalla Francia, viaggerai fino all'altro capo del mondo.
L'abuso di alcol è pericoloso per la salute, consumare con moderazione.
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