Vins du monde

Giro del mondo dei vigneti n. 1

Di Clément LedeyAggiornato il 2 min di lettura

Tour du monde des vignobles n°1 - Le Baroudeur du Vin

  

Cantina Dorrance - Sudafrica

 

Christophe Durand, originario del Calvados, si è trasferito in Sudafrica a metà degli anni '90. Incontrando tanti viticoltori, si è appassionato al vino e ha iniziato a produrre da autodidatta.

"Con il mio palato e un po' di intuito come unici punti di riferimento, ho avuto la possibilità di coltivare una bella vigna di Syrah nella regione di Stellenbosch. Ho approfondito le mie ricerche alla scoperta di terroir d'eccezione. Cerco costantemente la mineralità e belle espressioni di frutto, sempre con eleganza. Da una decina d'anni, sempre più produttori dimostrano che questo Paese ha un terroir perfetto per creare grandi vini. C'è una dinamica che oggi è riconosciuta in tutto il mondo. Il Sudafrica è un Paese produttore di lunga tradizione, con una viticoltura giovane e rivolta al futuro!"

 

Castellucci Miano - Catarratto - Sicilia

 

 

Appuntamento in terra siciliana! È sulle Madonie, nel cuore della Sicilia, a Valledolmo, che si trova la cantina Castellucci Miano.
 

I vigneti sono coltivati in regime biologico e in modo da favorire la massima biodiversità: le piccole parcelle, di circa un ettaro ciascuna, sono sparse tra gelsi, ciliegi e ulivi. I vigneti sono disposti ad anfiteatro sulle colline scoscese, tra i 700 e i 900 metri di altitudine intorno a Valledolmo, dove si coltiva il Catarratto, un vitigno autoctono.

Il naso è intenso, con note esotiche e di pompelmo: davvero seducente! In bocca colpisce subito la sua vivacità, che gli regala una bellissima lunghezza, con una punta di amarezza che gli dà rilievo: sorprendente! Il frutto è generoso ed espressivo, la maturità si sente tutta: è un vino goloso!

Da scoprire come aperitivo, con un ceviche o con degli arancini. Buon appetito e cin cin!

 

 

Renzo Masi - Chianti Riserva - Italia

 

La tenuta si trova nel cuore della zona del Chianti Rufina, in cima a una collina che domina da un lato la valle dell'Argomenne e dall'altro la riva destra del fiume Sieve.

La famiglia Masi produce vino da tre generazioni. Dagli inizi fino a oggi, la filosofia di fondo che ha contraddistinto il nostro lavoro è sempre stata la stessa: produrre vini con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
 

Questa cuvée «Riserva» viene prodotta solo nelle annate migliori, con una selezione delle migliori uve di Sangiovese della zona Rufina. Leggermente più montuosa, la Rufina ha un microclima più fresco di notte, che permette alle uve di maturare più lentamente. L'affinamento in barrique francesi usate dura 14 mesi, seguito da un invecchiamento in bottiglia, in modo che il vino venga messo in commercio almeno 30 mesi dopo la produzione. In bocca il legno si percepisce, ma senza aggressività, e lascia spazio a sfumature di frutti neri e di frutti di bosco come la mora, la ciliegia e la prugna, oltre a note speziate come la vaniglia, il chiodo di garofano e il cacao. È vellutato e ricco, con tannini ben integrati e un'acidità che esalta i sapori, e chiude con una bella lunghezza.
                       
                                                                  
A sinistra papà Renzo e a destra il figlio Paolo Masi.
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