A tavola con Blend Icono 2020
Manzo Wagyu alla griglia, selvaggina in salsa, tajine d’agnello alle spezie, anatra arrosto ai fichi, cioccolato fondente grand cru.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Blend Icono 2020Caelum
Nato nel cuore di Luján de Cuyo, nella regione vinicola di Mendoza, il Blend Icono di Caelum incarna la potenza e la finezza di un terroir d’altura situato a 1000 metri. Le viti sono piantate su suoli argillo-calcarei e godono di un clima semiarido continentale, con giornate luminose e notti fresche. Questa eccezionale escursione termica favorisce una maturazione lenta e omogenea, permettendo a ogni vitigno di rivelare il proprio carattere e conferendo a questo uvaggio tutta la sua profondità e singolarità.
La vendemmia è manuale. La fermentazione viene avviata in barrique con lieviti indigeni e comprende una parte di grappoli interi non pigiati. Tre follature manuali al giorno assicurano un’estrazione fine e controllata. Dopo la fermentazione, il vino prosegue con un lungo affinamento di 20 mesi in botti di rovere francese da 300 litri, dove acquisisce texture, complessità ed eleganza.
Questo vino svela note di ribes nero, di prugna nera, di mora, di mirtilli, di fungo nero, di oliva nera, di liquirizia, di terra umida e di spezie dolci. In bocca l’attacco è ampio e carnoso, bilanciato da un’acidità vibrante. I tannini fermi, perfettamente avvolti, strutturano una materia densa e setosa. Il finale, di notevole persistenza, dispiega una profondità minerale e una complessità aromatica che firmano un vino da lungo invecchiamento, capace di unire intensità e raffinatezza
Dove si viaggia?
MendozaArgentina
Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.
A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.
Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!
Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su Blend Icono 2020
A che temperatura servire Blend Icono 2020?
Tra 15 e 17 °C.
Per quanto tempo si può conservare Blend Icono 2020?
Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2035. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Blend Icono 2020?
Vitigni: 50% Montepulciano, 20% Cabernet Sauvignon, 15% Malbec, 10% Syrah, 5% Cabernet Franc. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 15%.
Con cosa servire Blend Icono 2020?
Blend Icono 2020 si abbina a agnello, manzo, dolci e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
