Un abbinamento perfetto con un tajine d’agnello alle prugne, entrecôte con una padellata di funghi, un risotto al Gorgonzola o ancora con una daube di manzo con carote e scorza d'arancia.

Roncaiolo Apassite 2017

Montecrocetta

27,90 €

Un assemblaggio Cabernet franc e Cabernet Sauvignon, realizzato con il metodo ripasso

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13,5%

icon garde

5-10 anni

cepage logo

75% Cabernet Franc, 25% Cabernet Sauvignon

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo
Montecrocetta è una cantina di 33 ettari situata tra Gambellara e Soave, in Veneto. La cuvée Roncaiolo è un uvaggio di 75% Cabernet Franc e 25% Cabernet Sauvignon, raccolti a mano e accuratamente selezionati. Le uve provengono da vigne di 32 anni, sulle colline di tufi basaltici di origine vulcanica. Questa cuvée è prodotta secondo il metodo «ripasso», con una doppia fermentazione. Significa che il vino compie una seconda fermentazione grazie al contatto con le bucce d'uva utilizzate per la produzione dell'Argione: un Amarone senza denominazione, prodotto dall'enologo Graziano Maule. L'affinamento avviene poi in parte in barrique francesi usate e in parte in vasche di cemento. Si conclude con 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Questo vino rivela aromi di mora, di violetta, di prugna, di ciliegia nera, di mirtillo, di lampone, di fragola essiccata, di cannella, di pepe rosa, di cuoio e di cioccolato. In bocca è intenso, morbido, dalla trama fine e delicata. Il finale è persistente, su note di frutta secca e spezie.

Dove si viaggia?

Il Veneto Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave e il vitigno garganega per i bianchi e, naturalmente, il Prosecco, che negli ultimi dieci anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

product descriptions logo

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Ti potrebbe piacere anche