Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Barolo Chinato

Cioccolato fondente alle spezie, torta alle nocciole del Piemonte, formaggi erborinati stagionati, pasticceria alla frutta secca, sigaro e cioccolato.

I nostri vini per

Margherita Otto Barolo Chinato

139,60 €
(69,80 € / bottiglia)

Un Barolo Chinato artigianale e raffinato, dove la profondità del Nebbiolo incontra la complessità delle spezie in un finale lungo e caldo.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

16.5%

icon garde

10 anni +

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100% Nebbiolo

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Barolo Chinato Margherita Otto

Il Barolo Chinato di Margherita Otto nasce da vini provenienti dalle colline del Piemonte, nel nord-ovest dell'Italia, nel cuore della zona storica del Barolo. Le vigne affondano le radici in suoli marnoso-calcarei tipici delle Langhe e beneficiano di un clima continentale mitigato dalle influenze alpine. Questo mosaico di parcelle collinari, esposte prevalentemente a sud e a sud-ovest, permette di ottenere un Nebbiolo di grande finezza, poi aromatizzato secondo la tradizione locale per dare vita a questo vino fortificato, emblema della regione.

Ottenuto dal Barolo della cantina, il vino base viene fortificato con alcol prima di essere lentamente messo in infusione con una miscela di corteccia di china, erbe aromatiche e spezie selezionate, secondo una ricetta tradizionale propria del produttore. Dopo la macerazione, il tutto viene delicatamente filtrato e poi affinato in vasca e in bottiglia per armonizzare alcol, zucchero e amaro prima della commercializzazione.

Questo vino svela note di ciliegia nera, di frutti rossi canditi e di scorza d'arancia, ravvivate da tocchi di rosa appassita e di viola. Sfumature di spezie dolci, di china, di cannella e di chiodi di garofano si fondono con un fondo leggermente erbaceo e balsamico. In bocca la trama è vellutata, sostenuta da una delicata dolcezza, un'acidità fresca e tannini fini, con un finale lungo e caldo.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Barolo Chinato

A che temperatura servire Barolo Chinato ?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Barolo Chinato ?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Barolo Chinato ?

Vitigni: 100% Nebbiolo. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 16,5%.

Con cosa servire Barolo Chinato ?

Barolo Chinato si abbina a dolci e formaggi erborinati. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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