Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Malvasia Delle Lipari Passito 2021

Questo vino è da abbinare con un foie gras fatto in casa, formaggi blu, una crostata di frutta (pere, pesche), una charlotte di mele o ancora una crème brûlée.

I nostri vini per

FENECH Malvasia Delle Lipari Passito 2021

54,00 €

Un raro vino dolce dell'Isola di Salina

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13,5%

Viticulture

icon garde

15 anni +

cepage logo

Malvasia 95%, Corinthe Noir 5%

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Malvasia Delle Lipari Passito 2021FENECH

Francesco Fenech (cognome di origine maltese) è il proprietario di una piccola cantina di famiglia. La tenuta di 7 ha si trova sull'isola di Salina (come la maggior parte dei produttori di Malvasia) e non sull'isola di Lipari. La denominazione ha conservato il nome «Lipari» per ragioni storiche e per antiche rivalità di campanile.

 

Le viti crescono su suoli sabbiosi di origine vulcanica, in regime di viticoltura biologica. La vendemmia manuale si svolge a fine settembre e le uve, in perfetto stato sanitario, vengono esposte al sole per 2 settimane per l'appassimento. Al termine di questo processo di concentrazione, le uve subiscono una macerazione a freddo di 24 ore, per estrarre ancora più aromi. Per non alterarne la purezza, il mosto, una volta pressato, fermenta in vasche d'acciaio inox e affina per 6 mesi in botte grande di rovere e in vasche d'acciaio inox. Il naso è floreale, complesso, con tanta freschezza. In bocca l'insieme è saporito, molto fruttato, con note di composta di mela cotogna, di marmellata di albicocche, di miele, di pesche candite, di fiori gialli e di frutta esotica. In bocca si avverte una bellissima acidità, sorprendente per una regione così meridionale. Notevole equilibrio tra acidità, alcol e zuccheri residui. Questo vino è costruito interamente sulla sottigliezza dei suoi aromi e sulla finezza della sua struttura. Grande persistenza in bocca.

Dove si viaggia?

SiciliaItalia

Isola di Salina

Salina è un’isola italiana del mar Mediterraneo, situata nell’arcipelago delle isole Eolie, a nord della Sicilia. Con una superficie totale di circa 27 chilometri quadrati, conta attualmente meno di 3.000 abitanti. A differenza di molte altre regioni vitivinicole italiane che innovano o sperimentano, Salina conta soltanto pochi viticoltori che lavorano i vitigni autoctoni dell’isola. L’eccezionale clima mediterraneo permette la coltivazione di olive e uve di grande qualità. Inoltre, i capperi coltivati qui sono rinomati come i migliori d’Italia.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Malvasia Delle Lipari Passito 2021

A che temperatura servire Malvasia Delle Lipari Passito 2021?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Malvasia Delle Lipari Passito 2021?

Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2036. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Malvasia Delle Lipari Passito 2021?

Vitigni: Malvasia 95%, Corinthe Noir 5%. Origine: Sicilia, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Malvasia Delle Lipari Passito 2021?

Malvasia Delle Lipari Passito 2021 si abbina a dolci e formaggi erborinati. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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