Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Valpolicella Classico 2024

Da gustare con piatti di pasta al pomodoro, salumi fini, un carpaccio di porcini, un petto d’anatra o con un tagliere di formaggi italiani.

I nostri vini per

Zeni Valpolicella Classico 2024

12,50 € 14,90 € -16%

Un'espressione fresca ed elegante del Valpolicella, che svela un frutto croccante, tannini fini e una bella bevibilità.

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Italia

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Vin Rosso

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13%

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1-5 anni

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Corvina & Rondinella

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Valpolicella Classico 2024Zeni

La cuvée Valpolicella Classico proviene dalla zona storica della Valpolicella Classica, situata sulle colline a nord di Verona. Le vigne crescono su suoli poggianti su formazioni detritiche, calcaree, marnose e basaltiche, un terroir particolarmente adatto all'espressione dei vitigni Corvina e Rondinella. Questo paesaggio collinare gode di un clima temperato che favorisce una maturazione graduale ed equilibrata delle uve, dando vita a vini segnati da freschezza, eleganza e purezza del frutto, caratteristiche emblematiche del Valpolicella tradizionale.

Le uve vengono raccolte a mano in un'unica vendemmia, quando raggiungono la maturità ottimale. Dopo la diraspatura, la vinificazione si basa su una fermentazione tradizionale con macerazione sulle bucce da 5 a 7 giorni, che consente un'estrazione delicata di colore, aromi e tannini. Questo metodo privilegia la finezza e l'espressione varietale dei vitigni. Al termine della fermentazione, il vino viene conservato e affinato esclusivamente in vasche d'acciaio inox, una scelta che preserva tutta la freschezza aromatica, la vivacità e la purezza del frutto.

Questo vino svela note di ciliegia rossa, amarena e lampone, completate da sfumature floreali di violetta e da un tocco di spezie dolci. In bocca l'attacco è morbido e fresco, sostenuto da un'acidità equilibrata che apporta dinamismo ed eleganza. I tannini sono fini e discreti e lasciano spazio a una trama armoniosa e fluida. Il finale è fruttato e delicatamente speziato, e offre un'espressione autentica e raffinata del Valpolicella tradizionale.

Dove si viaggia?

Il VenetoItalia

Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle principali regioni produttrici come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che per lungo tempo è stata la regione più produttiva. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta dalla città di Venezia, dalle Alpi e dalle Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e l'Amarone per i rossi, il Soave per i bianchi e, naturalmente, il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Valpolicella Classico 2024

A che temperatura servire Valpolicella Classico 2024?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Valpolicella Classico 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Valpolicella Classico 2024?

Vitigni: Corvina & Rondinella. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Valpolicella Classico 2024?

Valpolicella Classico 2024 si abbina a aperitivo. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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