Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Corvina Veronese 2020

Da gustare con piatti di pasta al pomodoro, salumi fini, un carpaccio di porcini, un petto d’anatra o con un tagliere di formaggi italiani.

I nostri vini per

Zeni Corvina Veronese 2020

21,00 €

Un'espressione pura della Corvina, vitigno re del Veneto

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13%

icon garde

1-5 anni

cepage logo

100% Corvina

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Corvina Veronese 2020Zeni

La famiglia Zeni, con 5 generazioni alle spalle, ha iniziato a produrre vini nel 1870. La zona vitivinicola della Valpolicella, una delle più conosciute d'Italia, si estende sulle colline a nord della storica città di Verona. Questa cuvée è prodotta a partire da uve Corvina, il vitigno simbolo della regione, provenienti dalla provincia di Verona. Le viti crescono su suoli collinari di origine morenica e vulcanica. Le vendemmie sono manuali e meticolose perché qui si raccolgono i grappoli migliori. La fermentazione avviene in vasca di acciaio inox con macerazione sulle bucce per 2-3 settimane. Poi il vino viene affinato per 10 mesi in vasca, senza botti di rovere, per mantenere al massimo la purezza e l'espressione del vitigno. Questo vino svela aromi di coulis di lampone, di more, di ciliegia, di mirtilli rossi, di prugna rossa, di cacao, di spezie dolci, di ribes nero, di tabacco biondo e di note di sottobosco. In bocca si gioca sulla leggerezza e sull'eleganza, vicino alla texture di un Pinot Nero. I tannini sono fusi e il finale lascia una bella persistenza sulle spezie.

Dove si viaggia?

VenetoItalia

Il Veneto


Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave per i bianchi e naturalmente il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Corvina Veronese 2020

A che temperatura servire Corvina Veronese 2020?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Corvina Veronese 2020?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Corvina Veronese 2020?

Vitigni: 100% Corvina. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Corvina Veronese 2020?

Corvina Veronese 2020 si abbina a aperitivo. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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