A tavola con Plavac 2020
Brodetto di pesci di scoglio, pašticada di manzo alle prugne secche, agnello alla griglia al rosmarino, bruschetta al pomodoro, pasta al sugo di pomodoro e olive.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Plavac 2020Tomic
Questa cuvée proviene dall'isola di Hvar, al largo di Spalato, in Dalmazia, una delle isole più soleggiate dell'Adriatico. Unisce uve dei versanti sud, caldissimi, come Ivan Dolac, Sveta Nedjelja o Pitve, e dei pendii del nord dell'isola, intorno a Svirče, Vrbanj e Stari Grad, che apportano leggerezza e frutto fresco. Le vigne crescono su suoli pietrosi e calcarei, lavorati interamente a mano.
Le uve vengono vendemmiate a mano e poi diraspate. Poiché il Plavac Mali è naturalmente molto tannico, la fermentazione è condotta in vasche d'acciaio inox a bassa temperatura, con una macerazione breve e delicata per evitare un'estrazione eccessiva. Il vino affina poi alcuni mesi in barrique usate, che gli conferiscono discrete note legnose e speziate.
Questo vino rivela note di prugna, amarena, ribes nero schiacciato, mirtillo, violetta, erbe mediterranee, caffè e spezie dolci. Il palato, morbido ed elegante, offre un bel volume e una piacevole nota amarognola che ne sottolineano la freschezza. Il finale, profumato ed espressivo, resta goloso e facile.
Dove si viaggia?
La DalmaziaCroazia
La Dalmazia è una regione vitivinicola storica situata sulla costa adriatica della Croazia, che si estende da Zara a nord fino al confine con il Montenegro a sud. Culla di una viticoltura millenaria che risale all'antichità greca e romana, questa regione gode di un clima mediterraneo ideale, con estati calde e secche mitigate dalle brezze marine e inverni miti. I vigneti si distendono su terrazze scoscese affacciate sul mare, oltre che sulle numerose isole dell'arcipelago dalmata come Hvar, Korčula e Pelješac, dove i suoli calcarei e carsici drenano naturalmente l'acqua. La Dalmazia coltiva vitigni autoctoni unici come il Plavac Mali per rossi potenti e concentrati, il Babić e i bianchi Pošip, Grk e Bogdanuša. Questi vini si distinguono per l'intensità aromatica, la ricchezza in alcol naturale e la sapidità caratteristica data dalla vicinanza all'Adriatico.
La piccola storia del paese
Croazia
Se la Croazia è uno Stato giovanissimo, è invece un Paese vitivinicolo antichissimo. Il vino in Croazia ha una lunga, lunghissima storia. La vite vi è coltivata fin dall'Antichità. Fu introdotta circa 5 secoli prima della nostra era dai Greci, che piantarono i primi ceppi nel sud della Dalmazia e in particolare sulle isole, poco adatte a qualsiasi altra coltura, con i loro pendii rocciosi che precipitano a picco su un mare color indaco. Oggi il Paese vive una piena rinascita, conseguenza diretta dell'indipendenza conquistata poco più di 25 anni fa (il 21 giugno 1991). Questa ha permesso l'emergere di una generazione di viticoltori giovane e dinamica, fermamente decisa a riallacciarsi a una tradizione millenaria che rischiava di scomparire. Come in Francia, i vini sono etichettati rigorosamente in base alla loro origine. Esistono circa 300 zone vitivinicole ufficiali, generalmente suddivise tra vini del litorale e vini dell'entroterra. La maggior parte dei vini è bianca e viene prodotta nell'interno del Paese, mentre i vini rossi sono prodotti lungo la costa. Sebbene in Croazia esistano centinaia di vitigni, gli esperti concordano nel dire che l'uva rossa Plavac Mali dà il miglior vino rosso. Il Plavac Mali è un discendente genetico dello Zinfandel, uva che proviene chiaramente dalla Croazia e non dall'Italia, come si è creduto a lungo. Il vino dolce Prošek di Croazia proviene in particolare dall'uva bianca Bogdanusa. La Malvazija d'Istria e il Posip di Korcula producono i vini bianchi più rinomati della Croazia.
Tutto su Plavac 2020
A che temperatura servire Plavac 2020?
Tra 15 e 17 °C.
Per quanto tempo si può conservare Plavac 2020?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Plavac 2020?
Vitigni: 100% Plavac Mali. Origine: Dalmazia, Croazia. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Plavac 2020?
Plavac 2020 si abbina a agnello, aperitivo, manzo e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
