Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Etna Rosso

Da gustare con dim sum di anatra, un tataki di tonno alla plancha, un carpaccio di manzo al basilico, un gratin di pomodori al parmigiano o con delle fajitas di pollo.

I nostri vini per

Monte Ilice Etna Rosso

29,90 €

Un rosso vulcanico che nasce alle pendici dell'Etna

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13%

icon garde

5-10 anni

cepage logo

100% Nerello Mascalese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Etna Rosso Monte Ilice

La tenuta Monte Ilice si trova in Sicilia, sul versante sud del parco dell'Etna, a 700 metri sul livello del mare, sui ripidi pendii del monte Ilice, un cratere spento dove la viticoltura è sempre stata praticata con dedizione, dando vita a un luogo di poetica bellezza. Il vigneto, composto da 5 ettari rimasti completamente abbandonati per anni, è stato recuperato salvando gran parte delle vigne originali e ripiantando i vitigni locali. Le forti pendenze (40%) rendono impossibile qualsiasi meccanizzazione. Il clima mediterraneo, con la sua ampia escursione termica tra giorno e notte, consente una maturazione ottimale delle uve. La vendemmia è esclusivamente manuale. La fermentazione e l'affinamento avvengono in vasche d'acciaio inox per almeno 12 mesi. Il vino riposa poi altri 12 mesi in bottiglia. Questo vino rivela note di ribes, di fragoline di bosco, di rosmarino, di lampone, di liquirizia, di fiori rossi, di chiodi di garofano, di roccia nera e di melagrana. La bocca è tutta finezza, consistente e dai tannini morbidi. Il finale è fresco e minerale.

Dove si viaggia?

SiciliaItalia

Sicilia


La Sicilia, la più grande isola del Mediterraneo, ha da secoli una vocazione per la viticoltura. Piantato su terre nere e vulcaniche, il suo vigneto è considerato uno dei più antichi al mondo ed è il più esteso d'Italia. La vite è presente ovunque e arriva fino a 1200 metri di altitudine sull'Etna. Il clima mediterraneo le è molto favorevole: soleggiamento costante, temperature elevate e scarse precipitazioni. I suoi paesaggi collinari e la leggera brezza marina ricordano alcuni angoli della California e dell'Australia. La Sicilia offre una moltitudine di vitigni autoctoni, tra cui il più rinomato è il Nero d'Avola.



La sottoregione: l'Etna


Le vigne si trovano sul versante orientale dell'Etna, il vulcano attivo di 3330 metri che domina l'angolo nord-orientale della Sicilia, a 700 metri sul livello del mare. Qui il clima è tutt'altro che siciliano (caldo e secco): quello dell'Etna è fresco e più piovoso. Temperature e precipitazioni sono influenzate dall'attività vulcanica e dall'altitudine. Da quasi ogni punto delle pendici dell'Etna, guardando verso est, si vede come la luce scintillante del Mediterraneo si rifletta sulle vigne. Un effetto simile a quello descritto intorno al lago di Ginevra e lungo la Mosella. I viticoltori spiegano che ciò consente una maturazione più completa delle uve, anche alle quote più alte e fresche.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Etna Rosso

A che temperatura servire Etna Rosso ?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Etna Rosso ?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Etna Rosso ?

Vitigni: 100% Nerello Mascalese. Origine: Sicilia, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Etna Rosso ?

Etna Rosso si abbina a manzo, pesce azzurro, sushi e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

Ti potrebbe piacere anche