Petto d’anatra arrosto alle ciliegie, filetto di manzo al pepe, costoletta d’agnello alla griglia alle erbe, risotto ai porcini e parmigiano, cheddar stagionato

Rutherford Merlot 2018

St. Supéry

168,00 €

Un Merlot di Rutherford ampio e preciso, tra frutto nero, cacao e freschezza.

pays logo

Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

icon garde

da 5 a 10 anni

cepage logo

88% Merlot, 10% Cabernet Sauvignon, 1% Cabernet Franc, 1% Petit Verdot

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo

Questa cuvée proviene esclusivamente dal Rutherford Estate Vineyard, nel cuore della Napa Valley, nella denominazione Rutherford. Situato sul « Rutherford Bench », il vigneto beneficia di suoli alluvionali ben drenati e ricchi di minerali, favorevoli a una maturazione regolare delle uve e all’espressione concentrata dei vitigni bordolesi. La cantina coltiva vigne di proprietà secondo un approccio sostenibile certificato Napa Green.

Le uve sono vendemmiate a mano nelle ore fresche, poi selezionate in due fasi, a grappolo e ad acino. Dopo una fase di riposo sulle bucce, la fermentazione è condotta a temperatura calda con rimontaggi delicati, seguita da una macerazione prolungata prima della pressatura. Il vino affina poi 19 mesi in botti di rovere francese, di cui il 44 % nuove; il 65 % delle uve fermenta e affina in barrique.

Questo vino rivela note di prugna nera, ciliegia nera, mora succosa, ribes nero, grafite, cioccolato al latte, cacao, pepe nero, vaniglia e rovere tostato. Sfumature di tabacco ed erbe essiccate completano questo registro profondo e sfaccettato. Il sorso si mostra generoso e fresco, con una consistenza cipriata che ricorda il cacao, tannini morbidi e maturi e un finale lungo, speziato e persistente.

Dove si viaggia?

Napa Valley


Si trova a un'ora di auto a nord di San Francisco, incastonata tra i monti Vaca a est e i Mayacamas a ovest, e forma una valle stretta lunga appena 50 chilometri. Il vigneto si allunga dal sud, fresco e nebbioso vicino alle paludi della baia di San Pablo, fino al nord, caldo e incassato attorno alla cittadina di Calistoga, passando per i borghi leggendari di Oakville, Rutherford e St. Helena. La storia vitivinicola inizia negli anni '30 dell'Ottocento con George Yount, ma è il Giudizio di Parigi del 1976 a proiettare Napa sulla scena mondiale, quando uno Chardonnay di Chateau Montelena e un Cabernet Sauvignon di Stag's Leap Wine Cellars superarono alla cieca i più grandi cru francesi. Il clima è mediterraneo, caldo e secco in estate, mitigato dalle nebbie mattutine che risalgono dalla baia e si infilano nella valle, regalando alle uve notti fresche essenziali per il loro equilibrio. La diversità dei suoli è notevole, dalle alluvioni del fondovalle alle rocce vulcaniche dei pendii, con ben sedici sottodenominazioni distinte. Napa Valley si è imposta come il riferimento mondiale del Cabernet Sauvignon grazie a vini opulenti, concentrati e di una longevità eccezionale, affiancati da Chardonnay ampi e generosi, Merlot setosi e una manciata di Sauvignon Blanc e Zinfandel che testimoniano la ricchezza di un terroir diventato leggendario.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

product descriptions logo

Negli Stati Uniti, il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vitivinicola californiana a metà dell'Ottocento, in particolare nella zona di Sonoma e di Napa. All'inizio del Novecento c'erano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse la grande maggioranza dell'industria vitivinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano solo 140 cantine che producevano vino. Fu solo a partire dal 1960 che l'industria vitivinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (in stile Porto). Sempre negli anni '60 nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag's Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: il leggendario concorso di degustazione meglio noto come «Giudizio di Parigi». Vide i più grandi vini francesi confrontarsi con i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: con sorpresa generale, a imporsi furono gli Stati Uniti. Questo concorso resta tuttavia piuttosto sconosciuto al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo Stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero al mondo e lo Stato di Washington offre eccellenti Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Ti potrebbe piacere anche