Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Maté Brachetto 2025

Da gustare con un tataki di tonno rosso, un petto d'anatra rosato, una tartare di manzo al coltello, fajitas di melanzane grigliate o cosce di pollo arrosto al forno.

I nostri vini per

SOTTIMANO Maté Brachetto 2025

132,00 €
(22,00 € / bottiglia)

Un vino luminoso, floreale e profumato.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13%

icon garde

1-5 anni

cepage logo

100% Brachetto

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Maté Brachetto 2025SOTTIMANO

La storia della cantina comincia con Rino Sottimano che, alla fine degli anni Sessanta, decide di stabilirsi nel cuore del Barbaresco, nel cru "Cotta". La cantina si è poi ampliata progressivamente fino a raggiungere i 18 ettari. Il che ne fa oggi uno dei più grandi vigneti del Barbaresco. Questa cantina familiare ha visto poi l'arrivo dei figli di Rino: Andrea, Elena e Claudia. In cantina la filosofia è semplice: lieviti indigeni, macerazioni lunghe e fermentazione malolattica sulle fecce che si prolunga per un anno. Una regola che rispetta i precetti delle generazioni precedenti. Già di grande livello, la produzione ha raggiunto negli ultimi 5 anni nuove vette.

Andrea produce Barbaresco che si degustano meravigliosamente dopo qualche anno in bottiglia, e poi ci sono i suoi 1,2 ettari di Brachetto piantati nel vigneto "Maté", nel comune di Neive, in pieno cuore del Piemonte. Le vendemmie sono manuali e le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni in vasche d'acciaio. Nessun passaggio in barrique qui: un affinamento di 6 mesi in vasca e un imbottigliamento senza chiarifica né filtrazione, l'idea è avere un succo puro. Questo vitigno regala un vino vivace, da bere in gioventù. Svela note di fragola schiacciata, di rosa, di ibisco, di rabarbaro, di ribes rosso e di mirtillo rosso. La bocca è golosa, fine, con tannini quasi assenti e un finale morbido e floreale.

Dove si viaggia?

PiemonteItalia

Il Piemonte

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Mettiti in viaggio nella regione e scoprirai tutta una gamma di stili: vini rossi audaci e di lungo invecchiamento, vini bianchi secchi e delicati, oppure dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non a caso, il Piemonte è una delle regioni vinicole più rinomate d'Italia. La regione del Piemonte si trova nell'Italia nord-occidentale. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera. È infatti una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa grazie alla cornice alpina che lo circonda, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se in estate le condizioni per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il Piemonte registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto pluviometrico delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Maté Brachetto 2025

A che temperatura servire Maté Brachetto 2025?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Maté Brachetto 2025?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Maté Brachetto 2025?

Vitigni: 100% Brachetto. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Maté Brachetto 2025?

Maté Brachetto 2025 si abbina a manzo, verdure grigliate, pesce azzurro e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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