A tavola con La Revancha Malbec 2022
Questo Malbec vellutato si sposerà molto bene con filetti di scamone alla piastra, un petto d'anatra alle more, un cassoulet di Castelnaudary, un filetto di maiale all'alloro, un gratin di pasta al pomodoro e parmigiano o con un pezzo di Cantal stagionato.
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La Revancha Malbec 2022REVANCHA
Revancha significa "rivincita" in spagnolo. Il nome di questa cantina è carico di storia: è la rivincita sulla vita del suo fondatore Roberto de la Mota, che rischiò di perderla in un incidente stradale. Questa cuvée, composta in prevalenza da Malbec, nasce da vigne vicine alla splendida località di Altamira, a 1.040 metri di altitudine, nel cuore dell'impressionante Valle de Uco, oggi considerata il miglior terroir di Mendoza. La vendemmia si fa a mano in piccole cassette, affinché gli acini non si schiaccino sotto il proprio peso. La fermentazione avviene in piccole vasche, seguita da una lunga macerazione di 21 giorni. Poi il 50% del vino viene ripartito in botti di rovere di 1°, 2° e 3° passaggio, dove resta 12 mesi in totale. Questo vino presenta aromi di frutta matura come la prugna nera, la mora, la fragola, la ciliegia nera, il ribes nero, ma anche note di pepe nero, violetta, liquirizia e caramello dolce. In bocca è tutto giocato sul frutto, con una materia vellutata, carnosa e delicata. I tannini sono opulenti e l'acidità dona al vino freschezza e una bella persistenza aromatica.
Dove si viaggia?
MendozaArgentina
Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.
A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.
Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti.
La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!
Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su La Revancha Malbec 2022
A che temperatura servire La Revancha Malbec 2022?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare La Revancha Malbec 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono La Revancha Malbec 2022?
Vitigni: 96 % Malbec, 4 % Cabernet Franc. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 14%.
Con cosa servire La Revancha Malbec 2022?
La Revancha Malbec 2022 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
