Brasato al Barolo, risotto al tartufo bianco d’Alba, guancia di vitello stufata, bagna cauda, Parmigiano Reggiano a lunga stagionatura

Barolo Ornato 2021

Pio Cesare

135,80 €

Un grande Barolo di Serralunga d’Alba, intenso e di razza. La potenza si unisce qui a una notevole precisione.

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Italia

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Vin Rosso

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14.5%

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10 anni +

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100% Nebbiolo

Parliamo poco, parliamo di vino

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Questo Barolo DOCG proviene da microparcelle di Nebbiolo del cru Ornato, a Serralunga d’Alba, nel cuore del Piemonte. Primo vigneto acquistato dalla famiglia Pio nella zona del Barolo, questo vasto anfiteatro, a circa 400 metri di altitudine e in piena esposizione al sole, poggia su marne compatte argilloso-calcaree. Questo terroir caldo e secco dà un Barolo potente, profondo e fatto per l’invecchiamento.

La fermentazione e una lunga macerazione sulle bucce avvengono in vasche d’acciaio inox. Il vino affina poi circa 24 mesi in botti grandi di rovere francese e dell’Europa dell’Est, con una piccola parte, per un periodo limitato, in barrique francesi. Un lungo riposo in bottiglia precede la commercializzazione per ammorbidirne la giovinezza.

Questo vino rivela note di mora, prugna, ciliegia nera, lampone schiacciato, violetta, liquirizia, anice stellato, bacche di ginepro, tabacco, incenso, grafite e terra bruciata. Il sorso, ampio e concentrato, poggia su una materia densa, tannini decisi e finemente disegnati e un’acidità fresca che allunga il finale. Lungo, saporito e terroso, conserva una tensione notevole.

Dove si viaggia?

Il Piemonte


Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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