Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Block I Pinot Noir 2019

Petto d’anatra arrosto alle spezie dolci, agnello della Patagonia alla griglia, risotto ai funghi selvatici, empanadas di manzo brasato, formaggi a pasta semi-dura stagionati.

I nostri vini per

Otronia Block I Pinot Noir 2019

151,60 €
(75,80 € / bottiglia)

Un Pinot Nero patagonico di clima freddo, preciso e vibrante, dove la freschezza dell'estremo sud incontra un'elegante profondità aromatica.

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Argentina

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

Viticulture

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Pinot Nero

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Block I Pinot Noir 2019Otronia

Situato nell’estremo sud della Patagonia, il vigneto di Otronia si trova nella zona di Sarmiento, nel cuore della provincia di Chubut, vicino al lago Musters. Piantate a un’altitudine di circa 300 metri, le vigne beneficiano di un clima continentale freddo, segnato da venti intensi e da forti escursioni termiche. I suoli, per lo più alluvionali e ciottolosi, offrono un drenaggio naturale che limita il vigore e favorisce una maturazione lenta, dando vita a Pinot Nero di grande precisione e dalla spiccata identità patagonica.

Le uve di questo Pinot Nero vengono vendemmiate a mano, poi selezionate con cura prima di una fermentazione in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, per preservare la purezza aromatica e l’espressione del terroir estremo di Sarmiento. La macerazione è condotta con dolcezza per estrarre delicatamente colore e tannini fini. L’affinamento prosegue poi in botti di rovere, dove il vino guadagna complessità, struttura e texture, pur conservando una grande freschezza e una precisione aromatica tipica della cantina.

Questo vino svela note di frutti rossi freschi, di ciliegia nera e di lampone, completate da tocchi floreali che evocano la violetta e da sfumature speziate di pepe e chiodi di garofano. Sottili accenti legnosi, che ricordano il cedro e la vaniglia, si fondono con una trama leggermente minerale. La bocca presenta una texture setosa, un’acidità vivace e tannini fini, con un finale allungato e preciso che valorizza la freschezza patagonica.

Dove si viaggia?

La PatagoniaArgentina

I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.

La piccola storia del paese

Argentina

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Domande frequenti

Tutto su Block I Pinot Noir 2019

A che temperatura servire Block I Pinot Noir 2019?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Block I Pinot Noir 2019?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Block I Pinot Noir 2019?

Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Patagonia, Argentina. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Block I Pinot Noir 2019?

Block I Pinot Noir 2019 si abbina a agnello, manzo e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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