A tavola con Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012
Da abbinare a una crème brûlée al bergamotto, un sorbetto alla pesca, una torta al limone meringata o a dei macaron al frutto della passione.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012Bruno Landauer
Zuccheri residui: 191 g/L
Acidità totale: 7,3
Dove si viaggia?
BurgenlandAustria
Burgenland
Il Burgenland è la seconda regione vinicola più grande dell'Austria. Questo territorio è a sua volta suddiviso in quattro zone vinicole: il Mittelburgenland, il Südburgenland, il Neusiedler See e il Neusiedler See-Hügelland. La regione si estende lungo il confine ungherese, appena al di là del quale si produce il Tokaji. Questo territorio gode di condizioni ideali per la coltivazione della vite, in particolare grazie a un suolo favorevole e a un clima caldo, tipico della pianura pannonica. A ciò si aggiunge il lago di Neusiedl, che funge da accumulatore di calore e da regolatore dell'umidità dell'aria.
La sottoregione: Rust
Nel cuore dell'Europa, dove le culture più diverse si mescolano, si trova la piccola città libera di Rust, vecchia di diverse centinaia di anni, nel Burgenland. I pendii soleggiati esposti a sud-est della zona collinare attorno a Rust, disposti come un anfiteatro attorno alla città e al lago di Neusiedl, sono tra i vigneti più tradizionali e migliori d'Austria. Il clima e il particolare microclima sono fortemente influenzati dal lago e dal clima continentale: la grande superficie di questo lago è da millenni un regolatore di temperatura e umidità.
La piccola storia del paese
Austria
Da oltre dieci anni la viticoltura austriaca ha compiuto un enorme balzo in avanti in termini di qualità del vino. Oggi i vignaioli austriaci non producono più vini a buon mercato per il consumo di massa, ma vini raffinati e complessi. L'Austria produce il 65% di vini bianchi. In linea generale, i vini austriaci sono più potenti e più ricchi di quelli della vicina Germania. Il grande vitigno nazionale, nonché il più piantato, è il Grüner Veltliner (vitigno bianco autoctono). La produzione di vini rossi continua a crescere sia in volume sia in intensità e qualità. Soprattutto nel Burgenland, i produttori sfruttano al meglio una base ampelografica originale che associa vitigni locali (blaufränkisch, saint-laurent, zweigelt) e francesi (cabernet-sauvignon, merlot e pinot nero).
Il clima dell'Austria è essenzialmente continentale, con inverni freddi ed estati calde. Il paese è soggetto a 4 influenze principali. A est le influenze continentali provenienti dalla Pannonia, a ovest le influenze atlantiche ma anche i venti freddi provenienti da nord, e a sud le influenze mediterranee. Il Danubio, che serpeggia languidamente tra numerosi vigneti, regala loro molti microclimi.
Tutto su Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012
A che temperatura servire Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012?
Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2027. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012?
Vitigni: 100% Blaufränkisch. Origine: Burgenland, Austria. Gradazione alcolica: 11,5%.
Con cosa servire Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012?
Ruster Eiswein Blaufränkisch 2012 si abbina a dolci. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
