A tavola con I Vicini Moscato 2022
Da degustare con gamberoni saltati al curry, un'andouillette alla griglia o con un vecchio Munster.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
I Vicini Moscato 2022Jean-Yves Péron
Dal 2011 Jean-Yves Péron sviluppa un'attività di négoce acquistando le vendemmie di vignaioli biologici della regione e collaborando con produttori dell'Italia settentrionale. Da questo approccio nasce la serie I Vicini, che gli offre l'opportunità di esplorare una maggiore varietà di terroir e di arricchire il suo savoir-faire in materia di vinificazione e affinamento.
I Vicini Moscato è un vino bianco secco macerato (orange), naturale, prodotto da Jean-Yves Péron in Savoia a partire da moscato d’Asti proveniente dal Piemonte. Le uve, coltivate su suoli calcarei freschi, vengono raccolte a mano a maturità ottimale e poi macerano due mesi sulle bucce con follature. Il vino viene quindi affinato un anno in barrique senza filtrazione, chiarifica né aggiunta di solfiti. Questo vino rivela note di albicocca, di kumquat, di scorza di mandarino, di mango essiccato, di guava, di fiori di montagna, di litchi, di acqua di rose e di miele di castagno. In bocca si distingue per freschezza, tensione e un profilo aromatico tipico del vitigno, senza dolcezza. La sua bella struttura tannica ne fa un vino potente, equilibrato e lungo in bocca.
Consiglio di degustazione: Niente decantazione lunga, da gustare entro 5 ore dall'apertura.
Dove si viaggia?
Il PiemonteItalia
Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e da lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, ma anche vini dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non è un segreto: il Piemonte è una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. La regione si trova nel nord-ovest del Paese. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera: è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se le condizioni estive per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il primo registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno grazie all'effetto delle Alpi sulle piogge.
La piccola storia del paese
Italia
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su I Vicini Moscato 2022
A che temperatura servire I Vicini Moscato 2022?
Tra 12 e 14 °C.
Per quanto tempo si può conservare I Vicini Moscato 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono I Vicini Moscato 2022?
Vitigni: 100% Muscat. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 12%.
Con cosa servire I Vicini Moscato 2022?
I Vicini Moscato 2022 si abbina a crostacei e formaggi a pasta molle. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
