Abbinamenti Gastronomici

A tavola con I Vicini Casa Rossa 2022

Da degustare con gamberoni saltati al curry, un'andouillette alla griglia o con un vecchio Munster.

I nostri vini per

Jean-Yves Péron I Vicini Casa Rossa 2022

29,90 €

Un rosato da pressatura diretta dal profilo intensamente goloso

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Orange

icon alcool

12%

Viticulture

icon garde

5-10 anni

cepage logo

Grignolino, Freisa e Barbera

Solo 4 pezzi in magazzino!

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

I Vicini Casa Rossa 2022Jean-Yves Péron

Dal 2011 Jean-Yves Péron sviluppa un'attività di négoce acquistando le vendemmie di vignaioli bio della regione e collaborando con produttori dell'Italia del Nord. Da questo percorso nasce la serie I Vicini, che gli offre l'opportunità di esplorare una maggiore diversità di terroir e di arricchire il proprio savoir-faire in materia di vinificazione e affinamento.

I Vicini Casa Rossa è un rosato dal colore intenso, vicino a un rosso, firmato Jean-Yves Péron, vignaiolo savoiardo. È la versione italiana della sua cuvée "Vers la Maison rouge", prodotta in négoce bio, biodinamico e naturale. Questo vino nasce da tre vitigni del Piemonte: grignolino, freisa e barbera. Barbera e freisa sono vinificati in pressatura diretta, mentre il grignolino affronta una macerazione carbonica di 2 mesi. L'uvaggio viene affinato un anno in barrique, poi un anno in bottiglia. In bocca il vino offre freschezza, frutto e intensità aromatica con note di fragola, di ribes rosso, di peonia, di pasta di frutti rossi, di prugnolo e di melagrana.

Consiglio di degustazione : Niente lunga caraffatura, da apprezzare entro 3 ore dall'apertura.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e da lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, ma anche vini dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non è un segreto: il Piemonte è una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. La regione si trova nel nord-ovest del Paese. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera: è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se le condizioni estive per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il primo registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno grazie all'effetto delle Alpi sulle piogge.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su I Vicini Casa Rossa 2022

A che temperatura servire I Vicini Casa Rossa 2022?

Tra 12 e 14 °C.

Per quanto tempo si può conservare I Vicini Casa Rossa 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono I Vicini Casa Rossa 2022?

Vitigni: Grignolino, Freisa e Barbera. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 12%.

Con cosa servire I Vicini Casa Rossa 2022?

I Vicini Casa Rossa 2022 si abbina a crostacei e formaggi a pasta molle. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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