Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015

Selvaggina in salsa, Spezzatino di manzo cotto a lungo, Formaggi a pasta dura stagionati, Risotto ai porcini, Carré d'agnello arrosto.

I nostri vini per

Giuseppe Quintarelli Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015

875,00 €

Un Amarone di grande profondità, dove la ricchezza del frutto si unisce a un’eleganza rara e a una lunghezza impressionante.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

16.5%

icon garde

10 anni +

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Corvina, Corvinone, Rondinella, Cabernet Sauvignon, Nebbiolo, Croatina, Sangiovese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015Giuseppe Quintarelli

Adagiato sulle colline della Valpolicella Classica, a nord di Verona, il vigneto di Giuseppe Quintarelli si estende su pendii ben esposti che dominano la valle. Le parcelle, situate intorno a Negrar e nei comuni limitrofi, godono di un clima mitigato dalla vicinanza del lago di Garda e dagli influssi freschi delle Prealpi. I suoli, prevalentemente calcarei e argillo-limosi, offrono un drenaggio naturale favorevole a una maturazione lenta e completa delle uve, dando vita a un Amarone di grande profondità e di notevole complessità.

Le uve, raccolte a mano a maturità ottimale, vengono lungamente appassite prima della pressatura. La fermentazione si svolge lentamente, con lunghe macerazioni, per estrarre delicatamente colore, struttura e complessità aromatica. Il vino affina poi per molti anni in grandi botti di rovere, secondo la tradizione della cantina: questo lungo affinamento in legno permette di levigare i tannini, fondere la ricchezza alcolica e sviluppare gli aromi terziari tipici di questa cuvée simbolo della Valpolicella.

Questo vino svela note di ciliegia nera candita, prugna secca e fico, arricchite da tocchi floreali di violetta, spezie dolci come la cannella e il chiodo di garofano, e sfumature legnose di cacao, tabacco biondo e vaniglia. In bocca la materia è ampia e vellutata, sostenuta da tannini fini ma presenti, da un'acidità equilibrata che sorregge la ricchezza e da un finale lunghissimo, caldo e armonioso.

Dove si viaggia?

ValpolicellaItalia

La Valpolicella è una storica regione vinicola del Veneto, situata a nord di Verona tra il lago di Garda e le colline prealpine. Il nome significa "valle dalle molte cantine" in latino, a testimonianza della sua eredità vitivinicola millenaria. Questa zona gode di un clima continentale mitigato dall'influenza del lago di Garda, con brezze fresche che scendono dalle Alpi. I vigneti si dispongono su pendii calcarei e basaltici ben esposti. La regione coltiva principalmente la Corvina, completata dalla Rondinella e dalla Molinara, per produrre una gamma di stili notevoli: dal Valpolicella Classico leggero e fruttato al potente Amarone della Valpolicella ottenuto da uve appassite, passando per il Ripasso e il dolce Recioto. Questi vini si distinguono per i loro aromi di ciliegia e di spezie e per la capacità di unire ricchezza ed eleganza.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015

A che temperatura servire Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015?

Vitigni: Corvina, Corvinone, Rondinella, Cabernet Sauvignon, Nebbiolo, Croatina, Sangiovese. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 16,5%.

Con cosa servire Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015?

Amarone della Valpolicella classico Riserva 2015 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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