Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Chardonnay 2023

Da gustare con un pâté en croûte di maiale e finferli, sfogliatine alle lumache e prezzemolo, pesci nobili come un rombo in salsa mousseline, crostacei con salsa allo zafferano o ancora con formaggi cremosi e saporiti.

I nostri vini per

FAR NIENTE Chardonnay 2023

119,90 €

Uno Chardonnay ricco, elegante e magnificamente equilibrato

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Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

14,5 %

icon garde

10 anni +

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100% Chardonnay

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Chardonnay 2023FAR NIENTE

La cuvée Far Niente Chardonnay è un assemblaggio di vigneti della Napa Valley situati a Coombsville, un angolo più fresco immerso nella campagna ondulata e protetto dalle colline a est della città di Napa. Questi vigneti sono unici grazie al loro clima caldo e secco d'estate e alla natura dei suoli, i cui limi ghiaiosi e vulcanici garantiscono un radicamento profondo e un drenaggio eccellente. Queste condizioni donano al vino sottigliezza, complessità e ricchezza aromatica. Le uve sono state vendemmiate e selezionate a mano per garantire la migliore qualità. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il vino viene poi trasferito in botti di rovere francese per terminare la fermentazione nelle cantine e nelle vecchie cave in pietra. Non ha svolto la fermentazione malolattica ed è stato affinato per 10 mesi in botti di rovere (50% nuove, 50% di secondo passaggio) sui lieviti fini, per dargli più profondità, complessità e texture. Questo vino si esprime su aromi di fico bianco, di melone, di caprifoglio, di agrumi, di miele, di pesca noce, di scorza di limone, di nocciole tostate e di spezie. La mineralità e l'acidità esaltano e sostengono la bocca generosa e il finale aggraziato. Questo vino continuerà a guadagnare in ricchezza negli anni.

Dove si viaggia?

CaliforniaStati Uniti

La California


Anche se il vino si produce in tutti i 50 stati americani, la sola California rappresenta circa l'85% della produzione del Paese, il che la rende il 4° produttore mondiale dopo Italia, Francia e Spagna. Il clima è fortemente influenzato dall'Oceano Pacifico che, a questa latitudine, è un oceano freddo. Le zone viticole vicine al Pacifico hanno un clima oceanico, che diventa mediterraneo man mano che ci si allontana dall'oceano verso l'entroterra e più continentale in prossimità della Sierra Nevada. Le baie e le aperture sul mare, come la baia di San Pablo, fungono da regolatori termici per la viticoltura, in particolare nella Napa e nella Sonoma Valley.



La sottoregione: Napa Valley


La Napa Valley, a un'ora d'auto a nord di San Francisco, è la zona viticola più celebre e prestigiosa del Nuovo Mondo. Anche se nei vigneti della valle si coltivano diversi vitigni, la zona è conosciuta soprattutto per il suo Cabernet Sauvignon. Clima, geologia e topografia sono le tre componenti essenziali che fanno della Napa Valley una zona viticola di primissimo piano. L'azione combinata della baia di San Pablo e delle colline delle North Coast Ranges crea il microclima tutto particolare della valle: la baia genera la nebbia mattutina e le colline la incanalano verso l'entroterra, fin dentro la valle. Senza questa nebbia che arriva dalle baie, il clima della valle sarebbe decisamente più caldo e sarebbe difficile ottenere vini strutturati ed equilibrati.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.).



Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico.



Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

Domande frequenti

Tutto su Chardonnay 2023

A che temperatura servire Chardonnay 2023?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Chardonnay 2023?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2033. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Chardonnay 2023?

Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: California, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Chardonnay 2023?

Chardonnay 2023 si abbina a crostacei, formaggi erborinati, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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