Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Cabernet Sauvignon 2023

Da gustare con un arrosto di capriolo al tartufo, fegatini di pollo ai lamponi, un carré d'agnello al timo, una lepre in salmì, una bistecca di Kobe scottata alla plancha o con un Gruyère stagionato 24 mesi.

I nostri vini per

FAR NIENTE Cabernet Sauvignon 2023

236,00 €

Questo magnifico Cabernet Sauvignon è considerato uno dei migliori di Napa

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Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14,5%

icon garde

15 anni+

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93,3% Cabernet Sauvignon, 3,8% Petit Verdot, 2,3% Cabernet Franc, 0,5% Merlot e 0,1% Malbec

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Cabernet Sauvignon 2023FAR NIENTE

Far Niente, espressione italiana sinonimo di vita “senza pensieri”, fu fondata nel 1885 da John Benson, veterano della corsa all'oro. Durante il Proibizionismo la tenuta fu abbandonata e solo nel 1979 i nuovi proprietari Gil e Beth Nickel le restituirono l'antico splendore.

 

Questa cuvée, a maggioranza Cabernet Sauvignon, nasce da una parcella dotata di suoli eccezionali, ricchi di ghiaia e limo, che permettono di produrre vini eleganti e raffinati dai tannini nobili. Le uve vengono accuratamente selezionate a mano e cernite in cantina, così da utilizzare solo i frutti migliori. La fermentazione è avvenuta in vasche d'acciaio inox con regolari rimontaggi, seguita da una macerazione sulle bucce di 15 giorni. Dopo la vinificazione, il vino affina in botti di rovere francese per 17 mesi nelle storiche cantine in pietra di Far Niente. Il risultato è un cabernet sontuoso dagli aromi di ribes nero, bacche nere, lampone selvatico, mora, prugna nera, scatola di sigari, cedro, note di anice stellato, tè nero e cioccolato amaro. Bocca setosa, ben strutturata e levigata, con tannini a grana fine che si fondono in un finale lungo ed elegante.

Dove si viaggia?

CaliforniaStati Uniti

La California


Anche se il vino si produce in tutti i 50 stati americani, la sola California rappresenta circa l'85% della produzione del Paese, il che la rende il 4° produttore mondiale dopo Italia, Francia e Spagna. Il clima è fortemente influenzato dall'Oceano Pacifico che, a questa latitudine, è un oceano freddo. Le zone viticole vicine al Pacifico hanno un clima oceanico, che diventa mediterraneo man mano che ci si allontana dall'oceano verso l'entroterra e più continentale in prossimità della Sierra Nevada. Le baie e le aperture sul mare, come la baia di San Pablo, fungono da regolatori termici per la viticoltura, in particolare nella Napa e nella Sonoma Valley.



La sottoregione: Napa Valley

La Napa Valley, a un'ora d'auto a nord di San Francisco, è la zona viticola più celebre e prestigiosa del Nuovo Mondo. Anche se nei vigneti della valle si coltivano diversi vitigni, la zona è conosciuta soprattutto per il suo Cabernet Sauvignon. Clima, geologia e topografia sono le tre componenti essenziali che fanno della Napa Valley una zona viticola di primissimo piano. L'azione combinata della baia di San Pablo e delle colline delle North Coast Ranges crea il microclima tutto particolare della valle: la baia genera la nebbia mattutina e le colline la incanalano verso l'entroterra, fin dentro la valle. Senza questa nebbia che arriva dalle baie, il clima della valle sarebbe decisamente più caldo e sarebbe difficile ottenere vini strutturati ed equilibrati.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.).



Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico.



Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

Domande frequenti

Tutto su Cabernet Sauvignon 2023

A che temperatura servire Cabernet Sauvignon 2023?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Cabernet Sauvignon 2023?

Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2038. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Cabernet Sauvignon 2023?

Vitigni: 93,3% Cabernet Sauvignon, 3,8% Petit Verdot, 2,3% Cabernet Franc, 0,5% Merlot e 0,1% Malbec. Origine: California, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Cabernet Sauvignon 2023?

Cabernet Sauvignon 2023 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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