A tavola con Cabernet Sauvignon Rutherford 2019
Costata di manzo alla griglia, agnello arrosto alle erbe, petto d'anatra in salsa al vino rosso, short ribs brasate, formaggi a pasta dura stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Cabernet Sauvignon Rutherford 2019Elizabeth Spencer
Situato nel cuore della Napa Valley, il vigneto di Elizabeth Spencer dedicato al Cabernet Sauvignon Rutherford beneficia dei suoli alluvionali profondi e ben drenati dell'AVA Rutherford. Questa zona, delimitata dai Mayacamas a ovest e dalle Vaca Mountains a est, gode di giornate soleggiate e di notti più fresche grazie all'influenza della baia di San Pablo. Il terroir è celebre per dare cabernet al tempo stesso strutturati ed eleganti, segnati da una texture caratteristica spesso descritta come la « Rutherford Dust ».
Nato da vigne situate nella denominazione Rutherford, questo Cabernet Sauvignon viene raccolto a perfetta maturazione e poi selezionato con cura prima di una fermentazione in vasca che consente un'estrazione precisa del colore e dei tannini. La vinificazione punta a preservare la purezza del frutto e l'espressione del terroir, con rimontaggi misurati per affinare la struttura. L'affinamento prosegue poi in botti di rovere, per dare complessità aromatica, texture vellutata e lunghezza in bocca, nel rispetto del carattere classico ed elegante del Cabernet della Napa Valley.
Questo vino svela note di ribes nero maturo, di ciliegia nera e di prugna, completate da discreti tocchi floreali, da sfumature speziate di pepe e chiodi di garofano e da un legno elegante dagli accenti di vaniglia, di cedro e di tabacco dolce. La bocca presenta una materia ampia, dai tannini fermi ma levigati, sostenuta da un'acidità equilibrata, per una texture setosa e un finale lungo e persistente.
Dove si viaggia?
RutherfordStati Uniti
Si trova nel cuore stesso della Napa Valley, a metà strada tra Oakville a sud e St. Helena a nord, e forma una fascia di vigneto larga appena cinque chilometri, stretta tra i Mayacamas a ovest e i monti Vaca a est. Il vigneto si estende su un terroir leggendario, quello della celebre "Rutherford Dust", l'impronta minerale e polverosa così caratteristica che il pioniere André Tchelistcheff, enologo di origine russa arrivato nel 1938 da Beaulieu Vineyard, ne fece la sua firma e contribuì a forgiare il mito della denominazione. La storia vitivinicola risale agli anni '80 dell'Ottocento, quando figure come Georges de Latour fondarono le prime tenute e riconobbero in questi suoli alluvionali profondi, misti a ghiaie e limi trasportati dalle montagne, un terroir d'eccezione per il Cabernet Sauvignon. Il clima è caldo e secco in estate, ma le nebbie mattutine provenienti dalla baia di San Pablo raggiungono ancora Rutherford, offrendo alle vigne una preziosa tregua notturna che preserva l'acidità delle uve. Rutherford si è imposta come uno dei santuari assoluti del Cabernet Sauvignon californiano, con vini al tempo stesso potenti e strutturati, segnati da tannini fermi e setosi, profumi di cassis, cedro e oliva nera, e quella firma terrosa inimitabile che fece dire allo stesso Tchelistcheff che "il Cabernet Sauvignon trova a Rutherford la polvere che ne fa la grandezza".
La piccola storia del paese
Stati Uniti
Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.
Tutto su Cabernet Sauvignon Rutherford 2019
A che temperatura servire Cabernet Sauvignon Rutherford 2019?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare Cabernet Sauvignon Rutherford 2019?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Cabernet Sauvignon Rutherford 2019?
Vitigni: 100% Cabernet Sauvignon. Origine: California, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 14,5%.
Con cosa servire Cabernet Sauvignon Rutherford 2019?
Cabernet Sauvignon Rutherford 2019 si abbina a agnello, manzo e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
