Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Minervois Derrière chez Marie 2020

Bistecca in salsa allo scalogno, porcini in padella, Comté stagionato, magret d’anatra al pepe, salsiccia di Tolosa con lenticchie.

I nostri vini per

Domaine Ampelous Minervois Derrière chez Marie 2020

106,80 €
(17,80 € / bottiglia)

Carignan e syrah di Caunes-Minervois, per un rosso vellutato con note di frutti neri e violetta.

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Francia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

icon garde

da 5 a 10 anni

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Carignan, Syrah

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Minervois Derrière chez Marie 2020Domaine Ampelous

Questa cuvée proviene dal Domaine Ampelous, a Caunes-Minervois, ai piedi della Montagne Noire, nell'Aude. Il suo nome evoca le vigne piantate dietro il Mas de Sainte-Marie. Il vigneto della tenuta, di una ventina di ettari, poggia su suoli argilloso-calcarei sassosi, che uniscono a seconda delle zone marmo, scisto, ciottoli, limi e sabbie, sotto il clima mediterraneo del Minervois.

Il carignan e la syrah vengono diraspati, poi fermentano e macerano per 28 giorni, un'estrazione che dà al vino la sua struttura e tannini decisi, in particolare grazie alla syrah. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina 3 mesi in vasche termoregolate, senza passaggio in botte, quindi viene imbottigliato.

Questo vino rivela note di mora, di ribes nero, di mirtillo, di violetta, di liquirizia, di pepe nero, di porcino e di cacao. La veste scura e profonda si apre sui frutti neri e sulla violetta, ravvivati da tocchi di liquirizia. La bocca, morbida e vellutata, offre spezie dolci e un frutto maturo, prima di un finale lungo e facile da apprezzare.

Dove si viaggia?

La LinguadocaFrancia

La Linguadoca forma un vasto anfiteatro di vigne rivolto verso il Mediterraneo, dalle Costières de Nîmes fino alle porte di Carcassonne, passando per le Corbières, il Minervois, Faugères, Saint-Chinian e le terrazze del Larzac. Il clima mediterraneo è caldo e secco, con un forte soleggiamento, piogge rare e irregolari, e venti come la tramontana e il cers che asciugano il vigneto. Il rilievo va dalle pianure costiere alle garighe e ai contrafforti della Montagne Noire e delle Cevenne, su un mosaico di suoli: scisti, calcari, arenarie, ciottoli arrotondati e marne. Grenache, Syrah, Mourvèdre, Carignan e Cinsault dominano i rossi, mentre i bianchi danno ampio spazio a Roussanne, Marsanne, Vermentino e Grenache Blanc. La regione si distingue per la diversità dei suoi terroir e per una nuova generazione di vignaioli che ha fatto della Linguadoca uno dei vigneti più dinamici di Francia.

La piccola storia del paese

Francia

Culla della cultura del vino nell’Europa occidentale, la Francia deve le sue prime viti ai Greci di Focea, stabilitisi intorno a Marsiglia circa ventisei secoli fa, prima che i Romani diffondessero la viticoltura lungo il Rodano, la Garonna e fino alla Champagne. Nel Medioevo furono i monaci cistercensi e benedettini a dissodare i pendii della Borgogna e a delimitare pazientemente i climats, gettando le basi della nozione di terroir. L’Ottocento porta la gloria delle classificazioni e poi la catastrofe della fillossera, che distrugge il vigneto prima della sua ricostruzione su portinnesti americani; la creazione delle denominazioni di origine controllata, negli anni Trenta del Novecento, fissa poi le regole che ispireranno il mondo intero. Oggi la Francia si contende ogni anno con l’Italia e la Spagna il primo posto mondiale per volumi e resta il riferimento assoluto del Vecchio Mondo, tanto per i suoi vini da invecchiamento quanto per i suoi modelli di vinificazione. Il vigneto copre quasi tutto il territorio, dal Nord fresco della Champagne e dell’Alsazia alle rive mediterranee della Linguadoca e della Provenza, passando per i climi oceanici di Bordeaux, della Loira e del Sud-Ovest, il clima continentale della Borgogna, i ripidi pendii del Rodano settentrionale e le valli d’altura della Savoia e del Giura. Questo mosaico di suoli, calcari, scisti, graves o ciottoli arrotondati, spiega la straordinaria diversità degli stili. Quanto ai vitigni, il Cabernet Sauvignon e il Merlot dominano il Bordolese e danno rossi strutturati, il Pinot Nero firma la finezza borgognona, il Syrah la profondità del Rodano, mentre il Grenache, il Gamay, il Cabernet Franc e il Mourvèdre declinano tutti i registri, dal vino di pronta beva al vino da lungo invecchiamento. Tra i bianchi, lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc, lo Chenin, il Riesling e il Viognier offrono espressioni che vanno dal vivace e minerale all’untuoso, fino ai grandi vini dolci. Terra di riferimenti e di scoperte continue, la Francia resta la bussola degli appassionati di tutto il mondo.

Domande frequenti

Tutto su Minervois Derrière chez Marie 2020

A che temperatura servire Minervois Derrière chez Marie 2020?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Minervois Derrière chez Marie 2020?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Minervois Derrière chez Marie 2020?

Vitigni: Carignan, Syrah. Origine: Linguadoca, Francia. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Minervois Derrière chez Marie 2020?

Minervois Derrière chez Marie 2020 si abbina a manzo, formaggi a pasta dura e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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