A tavola con Grain Pinot Les Darrhes 2024
Filetto di manzo alla griglia, carré d’agnello arrosto alle erbe, pollame arrosto alle spugnole, selvaggina da penna, formaggi a pasta dura stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Grain Pinot Les Darrhes 2024Chappaz
Il Grain Pinot Les Darrhes proviene dai versanti terrazzati di Fully, nel cuore del Vallese, sulla riva destra del Rodano. Il vigneto è piantato su suoli sassosi e morenici ben drenati, tipici di questo settore di montagna esposto a sud, che gode di un'insolazione generosa e di forti escursioni termiche. Queste condizioni permettono una maturazione lenta e completa del Pinot Nero, preservandone al tempo stesso la freschezza. Le parcelle, curate con grande attenzione, riflettono il paesaggio minerale e scosceso che rende unici i grandi vini di questo angolo di Svizzera.
Questo vino svela note di frutti rossi freschi, frutti neri croccanti e fragolina di bosco, completate da delicati sentori floreali, sottili sfumature speziate e un leggero carattere legnoso ben fuso. La bocca presenta una materia slanciata, dai tannini fini e ben integrati, sostenuta da un'acidità viva che porta tensione e bevibilità. La texture resta setosa, con un finale minerale persistente, armonioso e preciso, che prolunga le sensazioni aromatiche senza alcuna pesantezza.
Dove si viaggia?
Il ValleseSvizzera
La regione vitivinicola del Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, è una delle più importanti del paese, con oltre 5.000 ettari di vigneti. La sua storia risale all'epoca romana e si è arricchita nel corso dei secoli grazie ai monaci e ai vignaioli locali. Le vigne terrazzate, sostenute da muretti a secco, testimoniano una viticoltura eroica e rispettosa del terroir. Il Vallese gode di un clima continentale secco e molto soleggiato, ideale per la maturazione delle uve. Le forti escursioni termiche favoriscono l'espressione aromatica e la freschezza dei vini. I suoli variegati permettono la coltivazione di numerosi vitigni autoctoni come il Cornalin o la Petite Arvine. Tra tradizione e innovazione, i vignaioli vallesani tramandano un saper fare autentico. Il vigneto del Vallese offre così vini ricchi, tipici e profondamente radicati nel loro terroir.
La piccola storia del paese
Svizzera
La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.
Tutto su Grain Pinot Les Darrhes 2024
A che temperatura servire Grain Pinot Les Darrhes 2024?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Grain Pinot Les Darrhes 2024?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2034 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Grain Pinot Les Darrhes 2024?
Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Vallese, Svizzera. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Grain Pinot Les Darrhes 2024?
Grain Pinot Les Darrhes 2024 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
