Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Langhe Rosso Mosordo 2023

Un'entrecôte alla griglia, un petto d'anatra alle more o un carré d'agnello in crosta di erbe. Anche i formaggi a pasta pressata come la tomme de Savoie gli stanno molto bene.

I nostri vini per

Ceretto Langhe Rosso Mosordo 2023

111,00 €
(37,00 € / bottiglia)

Tre vitigni internazionali riuniti nel cuore delle Langhe, su un frutto nero profondo.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

Viticulture

icon garde

5-10 anni

cepage logo

Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Langhe Rosso Mosordo 2023Ceretto

La cuvée Monsordo di Ceretto è prodotta con uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, coltivate in regime biologico nella tenuta Monsordo-Bernardina e assemblate in percentuali variabili a seconda delle caratteristiche dell'annata. È nella zona delle Langhe, nel cuore del Piemonte, che prende forma questo sorprendente uvaggio. La vendemmia è manuale e la vinificazione, così come l'affinamento di 16 mesi, avvengono separatamente per ciascun vitigno. Il vino rivela note di prugna, di ciliegia nera, di mirtillo, di mora, di spezie dolci e di liquirizia. In bocca il vino è potente, rotondo, i tannini sono presenti ma ben integrati e l'acidità gli dona grande freschezza.

Dove si viaggia?

PiemonteItalia

Il Piemonte

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Mettiti in viaggio nella regione e scoprirai tutta una gamma di stili: vini rossi audaci e di lungo invecchiamento, vini bianchi secchi e delicati, oppure dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non a caso, il Piemonte è una delle regioni vinicole più rinomate d'Italia. La regione del Piemonte si trova nell'Italia nord-occidentale. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera. È infatti una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa grazie alla cornice alpina che lo circonda, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se in estate le condizioni per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il Piemonte registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto pluviometrico delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Langhe Rosso Mosordo 2023

A che temperatura servire Langhe Rosso Mosordo 2023?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Langhe Rosso Mosordo 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Langhe Rosso Mosordo 2023?

Vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Langhe Rosso Mosordo 2023?

Langhe Rosso Mosordo 2023 si abbina a agnello, manzo e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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