A tavola con Negroamaro Puglia 2024
Questo vino, ricco di sapori, saprà abbinarsi a un bel tagliere di salumi italiani, una terrina di coniglio, un manzo alla borgognona, uno stinco d'agnello al timo, un maiale salato con lenticchie o formaggi ben stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Negroamaro Puglia 2024San Marzano
San Marzano è un piccolo borgo della Puglia situato nel tacco dello stivale italiano, una lingua di terra abbracciata da due mari: lo Ionio e l'Adriatico. È qui che nel 1962 19 piccoli vignaioli decisero di unirsi e fare squadra per realizzare il loro sogno: produrre vini locali che esprimessero il terroir. Le vigne si trovano nella zona di San Marzano, nel Salento. Vitigno autoctono della Puglia, il Negroamaro è un sopravvissuto della regione e dà origine a vini aromatici dalla struttura armoniosa. Il clima è ideale per la sua coltivazione, poiché è particolarmente resistente alle malattie della vite e alla siccità. Questa cuvée è interamente vinificata in vasche inox e riposa sulle fecce per diversi mesi, così da preservare i sapori primari del vitigno. Il vino svela un profumo accattivante di ribes nero, ciliegia, fragole di bosco, bacche nere selvatiche, more, liquirizia, vaniglia e timo. È strutturato, i tannini sono vellutati e armoniosi e il finale è persistente e saporito.
Dove si viaggia?
PugliaItalia
La Puglia
La Puglia è una regione vinicola lunga e stretta situata all'estremo sud-est dello "stivale" italiano. Il tacco (la penisola salentina) occupa la metà meridionale della regione. Rispetto al nord della Puglia non ci sono solo differenze culturali e geografiche: anche i vini sono molto diversi. Mentre il nord è leggermente più accidentato e più legato alle usanze e alle pratiche vitivinicole dell'Italia centrale, il sud è quasi interamente pianeggiante e conserva un forte legame con il suo passato greco-romano.
La piccola storia del paese
Italia
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su Negroamaro Puglia 2024
A che temperatura servire Negroamaro Puglia 2024?
Tra 15 e 17 °C.
Per quanto tempo si può conservare Negroamaro Puglia 2024?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Negroamaro Puglia 2024?
Vitigni: 100% Negroamaro. Origine: Puglia, Italia. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Negroamaro Puglia 2024?
Negroamaro Puglia 2024 si abbina a agnello, aperitivo, manzo e formaggi a pasta molle. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
