Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Eclat Extra Brut 2017

Ostriche fines de claire, carpaccio di branzino, sashimi di tonno, pollame alla crema, risotto agli asparagi, gougères al formaggio.

I nostri vini per

Caelum Eclat Extra Brut 2017

25,00 €

Uno spumante d’altitudine raffinato, che unisce freschezza, complessità ed eleganza in un’armonia aerea

pays logo

Argentina

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13%

icon garde

5-10 anni

cepage logo

67% Chardonnay 33% Pinot Nero

Solo 6 pezzi in magazzino!

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Eclat Extra Brut 2017Caelum

Adagiata a Luján de Cuyo, nel cuore di Mendoza, la cuvée Éclat Extra Brut di Caelum esprime la purezza di un terroir d'altura a 1000 metri. Le vigne sono piantate su suoli argillo-calcarei che, uniti a un clima semiarido mitigato dalla frescura notturna, offrono condizioni ideali per la coltivazione dello chardonnay e del pinot nero. Il generoso soleggiamento e la marcata escursione termica favoriscono la concentrazione e l'equilibrio naturale delle uve, dando vita a uno spumante vibrante di energia e finezza.

La vinificazione si basa su una pressatura a grappolo intero, effettuata separatamente per ogni vitigno. La fermentazione si svolge in vasche d'acciaio inox, poi il vino riposa diversi mesi sulle fecce prima di essere assemblato e imbottigliato con la liqueur de tirage, che avvia la seconda fermentazione. Questa fase essenziale gli conferisce la sua effervescenza naturale. L'affinamento prolungato di 36 mesi sui lieviti arricchisce la texture e sviluppa una complessità aromatica. Infine, la sboccatura e il dosaggio di 6 g/L completano l'equilibrio di questo vino brut.

Questo vino svela note di brioche, di limone, di mela verde, di pesca bianca, di fiori bianchi, di mandorla fresca, di miele d'acacia e di pietra focaia. In bocca l'attacco è vivace e cremoso, sostenuto da un'effervescenza fine. L'equilibrio tra la tensione minerale e il frutto crea una sensazione fine ed elegante.

Dove si viaggia?

MendozaArgentina

Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.

A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.

La piccola storia del paese

Argentina

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.



Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!



Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Domande frequenti

Tutto su Eclat Extra Brut 2017

A che temperatura servire Eclat Extra Brut 2017?

Tra 6 e 8 °C, ben fresco.

Per quanto tempo si può conservare Eclat Extra Brut 2017?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Eclat Extra Brut 2017?

Vitigni: 67% Chardonnay 33% Pinot Nero. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Eclat Extra Brut 2017?

Eclat Extra Brut 2017 si abbina a aperitivo, crostacei, piatti vegetariani e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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