Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Nerello Cappuccio 2020

Una cuvée tutta in finezza da gustare con un tataki di tonno rosso, un petto d'anatra rosato, una tartare di manzo al coltello, fajitas con melanzane grigliate o cosce di pollo arrosto al forno.

I nostri vini per

Benanti Nerello Cappuccio 2020

36,00 €

Un 100% Nerello Mascalese nato dai versanti sud-occidentali dell'Etna, tra armonia e giustezza.

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Italia

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Vin Rosso

icon alcool

13,5 %

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10 anni +

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100% Nerello Mascalese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Nerello Cappuccio 2020Benanti

La cantina Benanti coltivava vigne sull'Etna già nell'Ottocento. Ma è stato Giuseppe Benanti, imprenditore di successo, a scoprire tardi l'amore per le proprie origini ai piedi del vulcano e a iniziare a creare qualcosa di nuovo su quel piccolo fazzoletto di terra degli avi. È stato uno dei precursori della viticoltura sull'Etna ed è diventato, con il tempo, un grande specialista di questo terroir così particolare. Giuseppe Benanti ha poi aiutato moltissimi giovani viticoltori agli esordi, mettendo a loro disposizione la sua vasta esperienza. Il passaggio generazionale è ormai compiuto: i fratelli Antonio e Salvino Benanti hanno raccolto il testimone. Proseguono l'opera del padre con la stessa ossessione, quella di produrre grandi vini sulla terra nera del vulcano.

Questa cuvée, che nasce da vigne di 30 anni d'età, è prodotta su un suolo vulcanico del versante sud-ovest dell'Etna, a 900 metri di altitudine. Il vino è composto da Nerello Cappuccio coltivato su suoli sabbiosi e vulcanici ricchi di minerali. Le uve sono vendemmiate a mano e diraspate. La fermentazione avviene in vasche d'acciaio a temperatura controllata, con una macerazione di due settimane, utilizzando lieviti indigeni selezionati appositamente in vigna da Benanti dopo anni di sperimentazione. Il vino affina esclusivamente in acciaio per circa 12 mesi, poi riposa in bottiglia per circa 6 mesi. Questo vino svela profumi di fragoline di bosco, ciliegia, violetta, mirtillo rosso, bacche nere, erbe aromatiche e note cinerine e minerali. La bocca esprime sapidità, tensione, freschezza, tannini satinati e intensità aromatica. L'insieme è molto ben equilibrato: una cuvée piena di armonia e di precisione.

Dove si viaggia?

SiciliaItalia

Sicilia


La Sicilia, la più grande isola del Mediterraneo, ha da secoli una vocazione per la viticoltura. Piantato su terre nere e vulcaniche, il suo vigneto è considerato uno dei più antichi al mondo ed è il più esteso d'Italia. La vite è presente ovunque e arriva fino a 1200 metri di altitudine sull'Etna. Il clima mediterraneo le è molto favorevole: soleggiamento costante, temperature elevate e scarse precipitazioni. I suoi paesaggi collinari e la leggera brezza marina ricordano alcuni angoli della California e dell'Australia. La Sicilia offre una moltitudine di vitigni autoctoni, tra cui il più rinomato è il Nero d'Avola.



La sottoregione: l'ETNA


Qui il clima è tutt'altro che siciliano (caldo e secco): quello dell'Etna è fresco e più piovoso. Temperature e precipitazioni sono influenzate dall'attività vulcanica e dall'altitudine. Da quasi ogni punto delle pendici dell'Etna, guardando verso est, si vede come la luce scintillante del Mediterraneo si rifletta sulle vigne. Un effetto simile a quello descritto intorno al lago di Ginevra e lungo la Mosella. I viticoltori spiegano che ciò consente una maturazione più completa delle uve, anche alle quote più alte e fresche.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Nerello Cappuccio 2020

A che temperatura servire Nerello Cappuccio 2020?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Nerello Cappuccio 2020?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2030. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Nerello Cappuccio 2020?

Vitigni: 100% Nerello Mascalese. Origine: Sicilia, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Nerello Cappuccio 2020?

Nerello Cappuccio 2020 si abbina a manzo, verdure grigliate, pesce azzurro e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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