Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Foresco 2018

Questo vino accompagnerà perfettamente le carni grigliate o arrosto allo spiedo, le carni bianche, così come la selvaggina.

I nostri vini per

Barberani Foresco 2018

22,00 €

Un vino elegante, armonioso e setoso

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13,5 %

Viticulture

icon garde

5-10 anni

cepage logo

Sangiovese Grosso 80%, Merlot 10% e Cabernet Sauvignon 10%

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Foresco 2018Barberani

La famiglia Barberani è proprietaria della tenuta dal 1961. Si trova sulle colline che sovrastano il lago di Corbara, attraversato dal Tevere, nella zona storica e più prestigiosa di Orvieto, con la denominazione « classico ». La proprietà conta 50 ettari di vigne e gode di un terroir eccezionale, con un suolo argillo-calcareo di origine vulcanica e un microclima unico, influenzato dalla presenza del lago. Ne derivano vini dalla complessità e dalla mineralità tipiche. Dagli anni '80 la famiglia ha scelto un approccio naturale, concretizzatosi nel 2015 con una certificazione biologica totale.

Tutte le operazioni in vigna sono completamente manuali, con trattamenti tradizionali e tecniche antiche, senza alcun prodotto chimico. La vendemmia è manuale, con una selezione rigorosa dei grappoli migliori. La macerazione avviene a freddo per esaltare gli aromi e la fermentazione è meticolosa e costantemente controllata, così da ridurre al minimo indispensabile l'uso di solfiti. Segue un affinamento di 9-10 mesi in barrique usate. Questa cuvée, un uvaggio che comprende vitigni internazionali, è diventata un classico con il suo stile bordolese. Dimostra la capacità del terroir di produrre vini rossi eleganti e al tempo stesso di corpo. Questo vino ha una veste rubino brillante. Svela aromi di piccoli frutti rossi, di ciliegia, di fragoline di bosco, di prugna, di more, di cuoio, di sottobosco e di tabacco. In bocca è elegante, armonioso e setoso, e si chiude su un finale fresco e goloso.

Dove si viaggia?

UmbriaItalia

L'Umbria

L'Umbria è una delle poche regioni vitivinicole italiane a non affacciarsi sul mare. In questa tenuta di una cinquantina di ettari, il microclima e l'influenza del lago di Corbara giocano un ruolo essenziale nel mantenere la freschezza in vigna, e quindi nel bicchiere!

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Foresco 2018

A che temperatura servire Foresco 2018?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Foresco 2018?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Foresco 2018?

Vitigni: Sangiovese Grosso 80%, Merlot 10% e Cabernet Sauvignon 10%. Origine: Umbria, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Foresco 2018?

Foresco 2018 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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