Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Les Aubaguetes 2023

Questo vino intenso e aromatico si abbinerà a piatti ricchi di sapore, come uno stinco di manzo all'arancia e alle spezie, costolette d'agnello all'aglio e timo con un tian di verdure ai pomodori secchi o, ancora, un bel tagliere di Pata Negra.

I nostri vini per

Álvaro Palacios Les Aubaguetes 2023

574,00 €

Uno dei gioielli di Álvaro Palacios, che unisce intensità, eleganza e complessità.

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Spagna

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

Viticulture

icon garde

10 anni +

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71% Grenache, 28% Carignan, 1% Vitigni bianchi (Grenache Blanche, Macabeu, PX)

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Les Aubaguetes 2023Álvaro Palacios

Se c'è un vignaiolo spagnolo il cui talento e genio sono riconosciuti in tutto il mondo, è proprio Álvaro Palacios. I suoi vini, ricchissimi di complessità ed eleganza, hanno dato nuova linfa ai vini spagnoli. La cantina, con sede nella regione vinicola spagnola del Priorat, è rinomata per la produzione di vini che riflettono fedelmente il terroir unico di questa zona. Álvaro Palacios, pioniere dei metodi di viticoltura biodinamica in Spagna, ha contribuito in modo decisivo a elevare il profilo dei vini del Priorat grazie alle sue cuvée innovative e di alta gamma.

«Auba» significa ombra in catalano e Álvaro Palacios ci fa notare che i migliori Priorat erano piantati all'ombra. La cuvée Les Aubaguetes è un vino nato dall'uvaggio di Grenache e Carignan. I grappoli provengono da una parcella esposta a nord, mitigata dalla brezza marina, che trova il suo equilibrio grazie alla freschezza dei venti. Alcune vigne superano i 110 anni. Questo vigneto davvero speciale è composto da suoli in cui predomina l'ardesia silicea (llicorella), ed è lavorato secondo i principi dell'agricoltura biologica. In cantina, le uve vengono diraspate e gli acini pressati delicatamente. La fermentazione avviene in piccoli tini di legno con lieviti indigeni. L'affinamento del vino dura 16 mesi in botti grandi e vecchie barrique, poi il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione. Questo vino sprigiona aromi intensi di frutti neri, di bacche selvatiche, di more, di mirtillo del Samsó, di prugna blu, di ardesia, di fiori secchi, di sottobosco, e di spezie mediterranee. La bocca è di grande densità, ma già seducente e attraente, con una struttura precisa ed eterea. Il finale è lungo e minerale, sostenuto da tannini fini e polverosi. Potenza ed eleganza definiscono questo vino straordinario.

Dove si viaggia?

PrioratSpagna

La Catalogna


Barcellona, capoluogo della Catalogna, è la seconda città della Spagna e ospita uno dei porti più grandi del Mediterraneo. Questa posizione sul mare ha senz'altro favorito il settore vitivinicolo della regione nel corso della storia, così come i milioni di turisti che ogni anno affollano la città. La Catalogna si distingue dalle altre regioni vinicole spagnole per la versatilità dei suoi stili di vino. La Francia esercita una forte influenza su due dei suoi vini più noti: il Cava, spumante in stile Champagne, e i vini rossi da tavola, che presentano caratteristiche simili a quelli del Roussillon, appena al di là dei Pirenei. Data la sua posizione geografica, non sorprende che il clima della Catalogna sia spiccatamente mediterraneo, con zone costiere calde e precipitazioni moderate. L'entroterra ricorda piuttosto gli altipiani aridi della Spagna centrale, anche se non mancano zone più fresche tra i contrafforti e sui siti in quota dove si coltiva il Cava, il marchio di fabbrica della regione: in particolare Macabeo, Parellada, Xarel-lo e un po' di Chardonnay.



La sottoregione: Priorat


Il Priorat è una piccola e dinamica zona viticola della Catalogna, nel nord-est della Spagna, i cui vini rossi intensi e corposi hanno conquistato grande notorietà negli ultimi decenni. Il Priorat classico nasce da vecchie vigne di Garnacha e Carignan e offre aromi concentrati di liquirizia, catrame e ciliegie sotto brandy. Il clima è continentale, pur nella relativa vicinanza al Mediterraneo, con estati lunghe, calde e secche e precipitazioni molto scarse. I vigneti caldi e secchi della Spagna sono noti per le basse rese, ma le vigne del Priorat rendono 5 volte meno della media. E la resa è strettamente legata alla qualità: più è bassa, più la qualità è elevata. Tre ragioni principali spiegano le rese bassissime del Priorat: il clima, i suoli poveri di nutrienti e l'età delle vigne.

La piccola storia del paese

Spagna

La storia del vino in Spagna è così antica che nessuno sa davvero chi abbia portato le prime viti nella regione. Quando i Fenici arrivarono, circa 3.000 anni fa, e fondarono le attuali città di Cadice e Jerez, la viticoltura era già ben radicata e i vini spagnoli venivano ampiamente commercializzati in tutto il Mediterraneo e in Nord Africa.



Si potrebbe dire che la Spagna sia un miracolo del vino. Dopo anni trascorsi ai margini del mondo dei grandi vini, oggi è tra i protagonisti. Gli investimenti e l’ambizione in vigna e in cantina si traducono in rossi sempre più ricchi, complessi (spesso molto alcolici) e speziati, sempre più apprezzati dai consumatori internazionali.



Orgogliosa di avere più terreni vitati di qualsiasi altro paese, la Spagna ha appena iniziato a valorizzare questa risorsa in modo coerente. La Spagna è un groviglio anarchico di regioni e sottoregioni, così come il suo territorio è un groviglio anarchico di paesaggi incredibilmente aspri. Basta uno sguardo a una cartina per rendersi conto della diversità climatica tra le numerose regioni vitivinicole spagnole: dai vigneti verdi e fradici di pioggia della Galizia, sulla costa atlantica settentrionale, ai vigneti riarsi del sud-est mediterraneo. La vera fortuna della Spagna, dal punto di vista viticolo, è l’altitudine media dei suoi vigneti, superiore ai 600 metri. Gran parte dei vigneti spagnoli riesce così a produrre uve di buon colore e buona acidità semplicemente perché le temperature notturne sono relativamente basse e le uve maturano solo al termine di una stagione vegetativa sufficientemente lunga.



Ma c’è un vero tesoro da scoprire per chi è disposto a scavare e, ora che in Spagna si è formata una classe di intenditori, investitori ambiziosi di ogni tipo hanno fatto la loro parte per cambiare l’immagine del vino spagnolo. Oggi una nuova generazione di vignaioli ha cominciato, senza clamore, a produrre vini spettacolari e a sperimentare vitigni che fino a poco tempo fa sarebbero stati impensabili. Il vino resta un prodotto importante e parte integrante della cultura spagnola.

Domande frequenti

Tutto su Les Aubaguetes 2023

A che temperatura servire Les Aubaguetes 2023?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Les Aubaguetes 2023?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2033. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Les Aubaguetes 2023?

Vitigni: 71% Grenache, 28% Carignan, 1% Vitigni bianchi (Grenache Blanche, Macabeu, PX). Origine: Priorat, Spagna. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Les Aubaguetes 2023?

Les Aubaguetes 2023 si abbina a agnello, aperitivo, manzo e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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