Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Ghemme Oltre il Bosco 2020

Da gustare con un brasato di manzo al vino rosso, un risotto ai porcini e tartufo, un civet di lepre alle erbe o un Parmigiano Reggiano lungamente stagionato.

I nostri vini per

Francesco Brigatti Ghemme Oltre il Bosco 2020

39,90 € 46,00 € -13%

Un grande Nebbiolo di Ghemme, profondo e di razza, dove la freschezza alpina incontra una struttura elegante e una notevole complessità aromatica.

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Italia

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Vin Rosso

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13%

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10 anni +

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100% Nebbiolo

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Ghemme Oltre il Bosco 2020Francesco Brigatti

La cuvée Oltre Il Bosco proviene dalle colline di Ghemme, nell'Alto Piemonte, nel nord della provincia di Novara. Il vigneto, esposto a sud, si estende su suoli di origine glaciale composti da sedimenti fluvio-alluvionali ricchi di limo e naturalmente acidi. Situate ai piedi delle Alpi e del Monte Rosa, le vigne godono di un clima fresco e di forti escursioni termiche, che favoriscono una maturazione lenta del Nebbiolo. Il nome «Oltre Il Bosco» richiama il bosco secolare che storicamente separa Ghemme da Suno.

Le uve di Nebbiolo, da vigne di circa 30 anni, sono vendemmiate a mano a fine ottobre, dopo una prima selezione dei grappoli in vigna. La fermentazione avviene in vasche di cemento, con una macerazione prolungata di 60 giorni sulle bucce per estrarre progressivamente colore, materia e tannini. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina per 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi per altri 12 mesi in bottiglia. Questa lunga maturazione ne forgia la struttura e lo straordinario potenziale di invecchiamento.

Questo vino rivela note di ciliegia rossa, lampone e prugna, accompagnate da sfumature di violetta, menta, liquirizia, pepe nero, tabacco e sottobosco. In bocca la materia è ampia, strutturata e sapida, sostenuta da un'acidità vivace che dona tensione ed equilibrio. I tannini sono fermi, fini e di razza, e conferiscono al vino una bella profondità senza nulla togliere all'eleganza. Il finale, lungo e persistente, prolunga le note fruttate, speziate e balsamiche, con una notevole freschezza che ne sottolinea il potenziale di invecchiamento.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e da lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, ma anche vini dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non è un segreto: il Piemonte è una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. La regione si trova nel nord-ovest del Paese. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera: è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se le condizioni estive per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il primo registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno grazie all'effetto delle Alpi sulle piogge.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Ghemme Oltre il Bosco 2020

A che temperatura servire Ghemme Oltre il Bosco 2020?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Ghemme Oltre il Bosco 2020?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2030. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Ghemme Oltre il Bosco 2020?

Vitigni: 100% Nebbiolo. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Ghemme Oltre il Bosco 2020?

Ghemme Oltre il Bosco 2020 si abbina a manzo, formaggi a pasta dura, selvaggina e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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