Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Veres Furmint 2021

Pesce grigliato alle erbe, carpaccio di branzino agli agrumi, pollame arrosto con verdure a radice, formaggi a pasta dura stagionati, cucina asiatica leggermente speziata.

I nostri vini per

Zoltan Demeter Veres Furmint 2021

50,00 €

Un Furmint secco di Tokaj, preciso e minerale, che esprime con tensione ed eleganza la profondità dei suoli vulcanici di Mád.

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Ungheria

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Furmint

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Veres Furmint 2021Zoltan Demeter

Il Veres Furmint proviene da vigneti situati nella storica regione di Tokaj, nel nord-est dell’Ungheria, su pendii vulcanici che dominano la valle del Bodrog. Le parcelle si trovano principalmente intorno al villaggio di Mád, nel cuore della denominazione, dove i suoli mescolano tufi vulcanici, riolite e andesite, talvolta ricoperti da loess. Questo mosaico geologico, associato a un clima continentale mitigato dai fiumi Tibisco e Bodrog, favorisce una maturazione lenta del Furmint e conferisce al vino una tensione minerale caratteristica di questo terroir.

Le uve di Furmint della parcella Veres vengono vendemmiate a mano a maturità ottimale, poi selezionate con cura. Dopo una pressatura soffice, il mosto viene decantato prima di fermentare lentamente in botti di rovere, con l’obiettivo di preservare la purezza del frutto e l’espressione minerale del terroir. L’affinamento prosegue poi sulle fecce fini in barrique, con bâtonnage misurato, per apportare complessità e texture senza coprire la tensione naturale del vino, prima di un imbottigliamento pensato per conservarne precisione e freschezza.

Questo vino svela note di mela verde, di pera matura e di agrumi, completate da delicati tocchi floreali e da una marcata dimensione minerale che ricorda la roccia vulcanica. Discrete sfumature affumicate e leggermente speziate aggiungono complessità all’insieme. In bocca la materia si mostra precisa e tesa, sostenuta da un’acidità vivace, una texture dritta ma elegante e un finale lungo, salino e rinfrescante che sottolinea il carattere secco e strutturato del Furmint.

Dove si viaggia?

TokajUngheria

Tokaj è una delle regioni vinicole più antiche e prestigiose al mondo, situata nel nord-est dell'Ungheria, alla confluenza dei fiumi Bodrog e Tibisco. Iscritta nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, questa regione gode di un microclima eccezionale, con autunni lunghi e umidi che favoriscono lo sviluppo della muffa nobile (Botrytis cinerea) sulle uve. Le nebbie mattutine che salgono dai fiumi, seguite da pomeriggi soleggiati, creano le condizioni perfette per la concentrazione naturale degli zuccheri e degli aromi negli acini. I suoli vulcanici di loess, argilla e riolite decomposta conferiscono ai vini la loro caratteristica mineralità. Il Furmint è il vitigno re di Tokaj, affiancato dall'Hárslevelű e dal Moscato bianco. La regione è celebre in tutto il mondo per i suoi leggendari vini dolci, il Tokaji Aszú, prodotti secondo un metodo ancestrale unico, ma produce anche eccellenti vini secchi e complessi. I vini di Tokaj si distinguono per il loro notevole equilibrio tra ricchezza, acidità vibrante ed eccezionale potenziale d'invecchiamento, che può superare il secolo.

La piccola storia del paese

Ungheria

Furono i Romani a piantare le prime viti, in un’epoca in cui il paese faceva parte di una regione chiamata Pannonia. All’alba del XVIII secolo l’Ungheria, unita all’Austria, esportò in tutta Europa il suo vino più celebre: il Tokaj (ottenuto dal vitigno Furmint). Come nel resto d’Europa, nel XIX secolo la viticoltura fu distrutta dalla fillossera. Durante il periodo comunista i vigneti erano gestiti da cooperative, il che garantiva un reddito stabile ai produttori di vino. Molti piccoli vignaioli non riuscirono a stare al passo con questa economia in crescita: il vigneto ungherese venne così ristrutturato, perdendo nel frattempo il 30% della sua superficie. Oggi molte cantine familiari si sono affermate e alcune producono vini di una qualità incredibile. Come ovunque in Europa, la viticoltura è in calo nell’ambito del piano europeo di ristrutturazione del settore vitivinicolo. L’Ungheria, che si trova alla stessa latitudine della Borgogna, ha un clima continentale con estati calde e inverni freddi. Le precipitazioni bastano per una viticoltura senza irrigazione e i suoli, eterogenei, sono di grande qualità a seconda delle regioni. Con un centinaio di vitigni autoctoni e internazionali, il paese vanta una bella varietà ampelografica. Il fürmint e l’hárslevelű della regione di Tokaj, vinificati secchi e all’origine dei grandi vini dolci di Tokaj, sono senza dubbio le varietà più conosciute oggi. Il vitigno più diffuso è l’olaszrizling per i bianchi e il kékfrankos per i rossi. I vitigni internazionali, soprattutto quelli bordolesi, prosperano in particolare nel sud del paese, dove danno vini di gran classe.

Domande frequenti

Tutto su Veres Furmint 2021

A che temperatura servire Veres Furmint 2021?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Veres Furmint 2021?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2031 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Veres Furmint 2021?

Vitigni: 100% Furmint. Origine: Tokaj, Ungheria. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Veres Furmint 2021?

Veres Furmint 2021 si abbina a formaggi a pasta dura, pesce bianco e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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